Il Pont soffre, ma passa

DONNAS Tutto è bene quel che finisce bene, ma il Pont Donnaz Hone Arnad a causa di una disattenzione ha rischiato di buttare al vento una partita stradominata sul piano del gioco e delle occasioni. In vantaggio di una rete la squadra di Massari al 32' della ripresa ha avuto una specie di black out salvandosi prima affannosamente in angolo sull'unica iniziativa degli ospiti e successivamente, sul calcio dalla bandierina, sbagliando il posizionamento difensivo tanto da commettere con Raco il fallo da rigore su Lamberti, trasformato da Magnetti, e restare contemporaneamente in inferiorità numerica per l'espulsione dello stesso Raco (fallo da ultimo uomo). Dal pieno controllo della gara i valdostani sono piombati nella paura di perdere, ma grazie alla solidità difensiva alla fine sono riusciti a portare a casa un pari che gli consentirà di giocarsi mercoledì 20 maggio al Crestella, contro l'Alpignano, l'accesso al seconda fase della manifestazione. Va detto che il Pont Donnaz Hone Arnad non ha speculato su questa partita puntando al pareggio, che gli avrebbe consentito il passaggio del turno, ma ha attaccato con determinazione meritando di proseguire in questa avventura. Nei primi 10' di gara sono due i cross dal fondo che attraversano pericolosamente l'area degli ospiti senza trovare la deviazione vincente di un compagno. Gli ospiti invece provano senza fortuna a pungere in contropiede cozzando inevitabilmente contro la coriacea difesa valdostana. Nel finale di tempo l'azione degli uomini di Massari diventa più incisiva ed al 32' Sterrantino vede il suo tiro, deviato da un difensore sfilare a fil di palo con Cuppone immobile. Prima della fine del tempo un paio di belle azioni valdostane trovano prima un Cuppone in stato di grazia mentre nella successiva Talentino invece di tirare cerca l'ultimo dribbling con esiti negativi. Ripresa sempre con i padroni di casa avanti tanto che all'8' Sterrantino, sull'invito di Talentino, riesce a toccare la palla di quel tanto da farla terminare in rete sul secondo palo per l'1-0. Insistono i valdostani che creano occasioni a grappoli, ma non raddoppiano per gli errori sottoporta. La beffa, come detto, giunge al 34' con il pari ospite che mette in ambasce la squadra di casa e rinvigorisce gli ospiti che però non riescono ad impensierire Celesia. Si va ai supplementari nei quali prima si ristabilisce al 10' la parità numerica per l'espulsione di Boscolo, fallo da ultimo uomo su Sterrantino, e poi Trussardi, al 6' del secondo tempo, fa correre un brivido a Moretto e compagni spedendo a lato la sfera, solo davanti a Celesia, dopo splendida azione personale. Alfio Quarello