Un’eredità da 875 mila euro per aiutare giovani e anziani
MONTALENGHE Opere e servizi in ambito sociale e assistenziale, con interventi che possono spaziare dalla creazione di luoghi di aggregazione per i giovani e anziani a strutture sanitarie per prestazioni ambulatoriali, a borse di studio per studenti meritevoli o aiuti per pensionati non abbienti. Così dovrà essere spesa dal Comune di Montalenghe l'eredità di Leone Stragiotti, morto all'età di 89 anni il 17 giugno di due anni fa che ammonta a 875mila euro. Nel testamento, Stragiotti ha imposto che questa somma, sebbene gestita materialmente dal Comune di Montalenghe, sia sottoposta al controllo di due commissioni, la prima costituita da un gruppo di privati cittadini e amministratori che avrà il compito di esprimere pareri sulla congruità di interventi con le volontà espresse in testamento e di seguirne lo svolgimento e la seconda di soggetti pubblici che dovranno vigilare sul corretto utilizzo delle somme destinate al Comune. Sarà compito degli amministratori che saranno eletti a fine maggio dare gambe alla volontà del testamento Stragiotti. «Come sindaco e rappresentante della comunità di Montalenghe - dice Valerio Grosso, sindaco uscente e nuovamente candidato - il lascito di una così importante somma non può che riempirmi di orgoglio, soddisfazione e sicuramente gratitudine. È una cifra importante, che permetterà di realizzare opere che per troppo tempo sono mancate e delle quali il nostro Comune sente la necessità».