Il commercio rinasce con l’unione tra negozi del centro

SAN GIORGIO Passi da gigante per la nascita di un centro commerciale naturale tra i negozi del centro storico di San Giorgio. A fare da collante sono il calendario di eventi promosso dal Comune e l'associazione commercianti, che nei giorni scorsi ha rinnovato il direttivo, in seguito alle dimissioni del presidente Giorgio Ronco Al suo posto è stata nominata Paola Galetto, titolare del negozio di ortofrutta vicino all'antica Ala, l'ex mercato coperto. Vicepresidente è Paolo Spadafina, titolare del bar Italia, a pochi metri dal museo civico Nossi Rais. Completano il nuovo direttivo la segretaria Ambra Civallero, (I sogni nel cassetto) ed i consiglieri Giuseppina Paglia (estetica Pina) Donatella Baudino (Evos parrucchieri) Marika Reali (il Melograno), Margherita Baravalle (fiori La Margherita), Daniele Cuffia (edicola tabaccheria), e Danila Angelino (fiori e foglie di Danila). Nessuna polemica alla base del rinnovo: «Ronco, che ringraziamo per l'impegno - spiega Galetto - ha deciso di passare il testimone in anticipo poiché va in pensione». Intanto l'entusiasmo e la voglia di restituire al paese il ruolo di polo commerciale del bassa Canavese che aveva un tempo, spinge gli esercenti sangiorgesi a cementificare l'unione. «Dopo il successo delle manifestazioni natalizie -aggiunge Galetto - siamo al lavoro per l'evento Tre terre canavesane che vede uniti San Giorgio, Agliè e Castellamonte. Noi saremo impegnati dall'8 al 10 maggio con il primo mercato delle biodiversità nel Canavese abbinato alla tradizione delle fiera commerciale. I negozi riuniti nell'associazione creeranno vetrine a tema con l'esposizione di piatti di ceramica artistica di Castellamonte ed allestiranno bancarelle con il meglio dei loro prodotti. Per il futuro penseremo poi ad iniziative di carattere più commerciale, sempre cercando la massima condivisione tra negozianti. Il direttivo avrà semplicemente un ruolo di coordinamento, ma le scelte saranno sempre prese collegialmente». Sono queste le basi programmatiche per la creazione di un vero e proprio centro commerciale naturale che raccolga intorno ad un programma e a manifestazioni condivise la voglia dei commercianti di creare una valida alternativa alla grande distribuzione: prodotti di qualità, cortesia e tanti appuntamenti. Lydia Massia