Il Lions premia gli studenti
CALUSO Una risposta concreta al problema dell'emergenza educativa che interessa una sempre più ampia fascia di giovani è arrivata dal Lions club Caluso Canavese sud est che nella serata di venerdì scorso all'hotel Erbaluce di Caluso ha premiato quattro studenti delle scuole medie Gozzano di Caluso e Panetti di Strambino per i loro meriti scolastici nel ricordo di altrettanti soci Lions scomparsi e mai dimenticati. La memoria di Ugo Aluffi, Silvio Datta, Angelo Pintus e Gianni Regis quindi come ideale passaggio generazionale intessuto di impegno e di valori. A ricevere un premio ciascuno di 500 euro da utilizzare per l'acquisto di libri e materiale didattico sono stati Matteo Temperino della Gozzano di Caluso, Alessia Chec e Raian Raiki, studentesse del plesso di San Giusto, ed Alice Montrucchio della Panetti di Strambino. Ospite del Lions club il vescovo di Ivrea monsignor Edoardo Cerrato, che, in tema con la serata ha offerto utili consigli sull'educazione dei giovani con la sua relazione ispirata a San Filippo Neri, dal titolo "all'emergenza educativa si risponde educando". «I giovani d'oggi che spesso critichiamo non sono responsabili, ma vittime, ha osservato monsignor Cerrato - perché questa società non l'hanno costruita loro. Hanno pertanto bisogno di essere aiutati da adulti responsabili capaci di trasferire loro valori che non siano solo il frutto della modernità d'oggi. Vedo invece genitori che sembrano aver dimenticato il loro compito ed una politica che non vuole davvero verificare ed estirpare i mali della società liquida: individualismo esasperato, mancanza di spirito di sacrificio, globalizzazione. Educare non è mai stata cosa facile. Né ieri ai tempi di Filippo Neri, né oggi nell'attuale emergenza educativa, quando la figura del maestro di vita è desueta ed anche si rifiuta la fatica di tale funzione vitale per l'uomo e per la società. Uscire da questa emergenza è possibile solo se si ricomincia ad educare veramente». (l.m.)