Le città invisibili nelle foto Uni3
IVREA Continuano le iniziative promosse dalla biblioteca civica Costantino Nigra. Dopo l'incontro di presentazione del volume "Per il Museo di Ivrea. La sezione archeologica del Museo civico Pier Alessandro Garda" si è tenuta, lo scorso sabato 21, la conferenza "Dalla missione spaziale Giotto a Rosetta": «È stato un pomeriggio molto interessante – spiega la dirigente alla Cultura, Giuliana Reano alla cui area fa capo l'attività della biblioteca - che ha richiamato nella sala dove si è svolto non solo studiosi o appassionati, ma anche semplici curiosi di un argomento così vasto e così ben trattato nella relazione di Claudio Casacci, ingegnere aerospaziale e astronomo amatoriale italiano di professione, giunto dall'Osservatorio astronomico di Cerreto d'Asti. La conferenza era inserita in un ciclo di incontri denominati "Il cielo in biblioteca", avviato da due anni attraverso una fattiva collaborazione fra la nostra biblioteca civica e il Gruppo Astrofili Eporediesi Giovanni Battista Beccaria, presieduto da Umberto Bazzani». Dopo la conferenza si è proceduto all'inaugurazione della mostra fotografica collettiva degli allievi del corso di fotografia digitale dell'Uni3 di Ivrea, dal titolo "Le città Invisibili", libera interpretazione fotografica del libro omonimo di Italo Calvino. Un'esposizione particolare dove la docente del corso, Elisabetta Minucci, ha proposto il tema ai suoi allievi dando loro la più ampia libertà di scelta fra le 55 città descritte (magia dei numeri: 55 è la somma dei primi dieci numeri naturali) e di utilizzo di tecniche di ritocco o manipolazione del materiale fotografato. Ne è nato un insieme di immagini con un unico filo conduttore ma che nello stesso tempo rivelano la personalità e la sensibilità di ciascun fotografo. «La mostra –sottolinea Reano - resterà aperta fino a martedì 21 aprile (martedì-mercoledì-giovedì, dalle 9.30 alle13 e dalle 14 alle 18; venerdì, dalle 9.30 alle 15; sabato, dalle 10.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30). Questa esposizione, così come le altre iniziative, racconta come la biblioteca si stia sempre più confermando quale centro culturale importante in città». E rimarca: «A fianco, infatti, della sua attività ordinaria, che mantiene standard di servizio considerati di rilievo a livello regionale e nazionale, le diverse attività di promozione della lettura e di dibattito culturale configurano sempre più la biblioteca come istituzione pubblica di promozione della cultura non solo per il Comune di Ivrea, ma per il territorio del Canavese. Questo, grazie anche all'ottimo lavoro svolto dalla direttrice, Gabriella Ronchetti». Tra l'altro, è ormai attiva l'anagrafe unica delle biblioteche: un lettore iscritto ad una delle 75 biblioteche informatizzate del sistema bibliotecario di Ivrea e Canavese risulterà automaticamente iscritto a tutto il sistema e potrà usufruire del prestito in una qualsiasi di esse. (fr.fa.)