350 soci pronti a urlare: «Forza Toro»

CUORGNÈ Batte forte il cuore granata nella graziosa frazione cuorgnatese di Priacco, sede dell'associazione club Toro valli Alto Canavese, che conta 350 iscritti. La presidente Marita Pezzetti racconta la nascita e lo sviluppo di questo simpatico gruppo, la cui fede per i gloriosi colori granata è tangibile: «Domenica 26 novembre 1969, un gruppo di tifosi granata tra cui mio padre Giovanni ed il parroco della frazione Priacco, don Piero Orso, ascoltarono la radiocronaca di Torino-Palermo in una saletta di una trattoria di paese; la gara finì con una sconfitta, ma loro non si scoraggiarono e decisero di seguire la squadra da più vicino. Venne così fondato l'attuale club, il quale battezzò l'esordio seguendo il Toro vincere contro la Sampdoria 2-0 domenica 9 febbraio del 1970. Inizialmente eravamo una trentina di persone, fino agli attuali soci provenienti da tutte le valli circostanti – afferma Marita Pezzetti. Tra le nostre attività, seguiamo la squadra di Ventura sia in Italia, che in Europa. Proprio all'estero memorabile è stata la trasferta in pullman a Bilbao, mentre solo per questioni logistiche è saltata quella a San Pietroburgo. Siamo molto affiatati con gli altri Toro club della zona e con loro organizziamo anche cene sociali a cui partecipano anche giocatori e vecchie glorie: l'anno scorso è venuto Matteo Darmian ad esempio, quest'anno invece il 16 maggio avremo l'onore di avere Felice Pullici. Altra attività molto importante è il nostro concorso interno, il Premio Èva dòr, in cui i nostri soci ad ogni partita votano tre giocatori che si sono distinti, poi a fine stagione viene eletto il migliore e consegnata una targa al diretto interessato: l'anno scorso è toccato a Cerci, mentre in passato hanno ricevuto il premio anche i vari Ogbonna, Rosina, Bucci, Lentini, Ferrante e Cravero tra gli altri». (lo.po.)