Abusi edilizi e azzardo Più controlli e più multe

CHIVASSO «Da parte di questa amministrazione c'è la massima attenzione al contrasto dell'illegalità. Stiamo scendendo in settori a prima vista poco rilevanti e abbiamo da alcuni mesi iniziato a fare controlli sulle attività commerciali. Vogliamo dare attenzione e tutela agli interessi della cittadinanza». È questo il commento del sindaco Libero Ciuffreda alla chiusura del Bar caffè del Campus delle associazioni, avvenuta alcuni giorni fa. Tutto è iniziato con controlli periodici effettuati dai servizi comunali al Campus delle associazioni e dal riscontro della costruzione non autorizzato di un manufatto in legno delle dimensioni di circa 84 metri quadrati circa, chiuso su tutti i lati e coperto da un tetto. Ma da qua il caso da un semplice abuso edilizio si è tramutato in qualcosa di più serio. Al rappresentante legale dell'associazione culturale che gestisce il bar al servizio del quale il manufatto era stato edificato senza le necessarie autorizzazioni sono stati contestati i reati di edificazione abusiva e invasione di proprietà pubblica. Peccato che l'uomo in questione, invitato presso il comando della Polizia municipale per gli accertamenti di rito, abbia declinato le sue generalità con dei dati che sarebbero successivamente risultati falsi, accompagnate da una fotocopia di una carta di identità, rilasciata dal Comune di Valperga risultata in seguito alle verifiche anch'essa falsa. Il trasgressore, convinto di poter risolvere la questione della costruzione abusiva in maniera sbrigativa, nei primi giorni dello scorso febbraio, aveva inoltrato un'istanza al Comune, a firma di un nominativo, diverso dal precedente "alias", con cui chiede di sanare l'abuso, facendo riferimento ad un'istanza già presentata a metà dicembre e mai autorizzata. Evidentemente l'amministrazione comunale non è così distratta come il rappresentante dell'associazione pareva supporre e le diverse identità fornite hanno allertato il Comune: un'indagine del nucleo di polizia giudiziaria della polizia municipale, dopo un'attenta attività investigativa ha denunciato il soggetto all'autorità giudiziaria per tutta una serie di reati e ha ritirato all'associazione l'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande. Tutto l'incartamento è stato ora trasmesso alla Procura della Repubblica, per gli accertamenti del caso e all'avvocato dell'amministrazione comunale per valutare eventuali connessioni del soggetto con altri filoni di indagine che hanno coinvolto il Comune di Chivasso come il caso PalaLancia. «Questa persona era la stessa che gestiva la club house del PalaLancia chiusa nel 2013. Ovviamente sarà compito degli inquirenti indagare, ma emerge comunque un puzzle di intrecci», conclude il sindaco che a margine di una conferenza stampa, ha ricordato come in città siano sempre più pressanti i controlli per arginare il proliferare di sale giochi (d'azzardo) abusive e, per quelle in regola con le licenze, sia stato chiesto il rigoroso rispetto degli orari di apertura. Pena: pesantissime sanzioni e multe amministrative. Silvia Alberto