L’Udinese rivede la vittoria in casa
UDINE L'Udinese «mata» il Toro. E torna alla vittoria che in casa, al Friuli, mancava dal 26 ottobre, dal 2-0 sull'Atalanta. La striscia di dodici risultati utili consecutivi, per il Torino, si interrompe a Udine, sotto gli occhi attenti di Andrè Villas-Boas. Spettatore speciale in tribuna, il tecnico dello Zenit San Pietroburgo è approdato al Friuli per studiare i granata, prossimi avversari in Europa League. Costretta a fare punti a tutti i costi per riguadagnare terreno sulla zona calda della classifica, l'Udinese prende in mano le redini dell'incontro. Sono i bianconeri a tessere le trame di gioco. Il Torino aspetta e riparte in contropiede. Gli ospiti passano in vantaggio al quarto d'ora con il classico gol dell'ex. Cross dalla sinistra di Farnerud e colpo di testa di Quagliarella. In casa friulana si manifesta lo spettro dell'ennesima beffa. Ma Di Natale lo scaccia subito raccogliendo un pallone in area con cui approfitta per freddare Padelli, altro ex della giornata. L'Udinese insiste. L'estremo granata è costretto a rifugiarsi in angolo su un colpo di testa di Wague in area. Nulla può un attimo dopo, sul successivo calcio d'angolo battuto da Di Natale e prolungato di testa da Kone. A ingannarlo è la deviazione di Molinaro sul primo palo. La reazione granata non si fa attendere. Passa sempre sui piedi di Quagliarella che al 29' costringe Karnezis alla respinta, aiutato poi da Wague sulla ribattuta di Maxi Lopez. Al 41' l'attaccante del Toro colpisce anche un palo con un gran destro al volo. Niente da fare. I friulani incrementano il vantaggio al rientro dagli spogliatoi. Wague ci riprova con un colpo di testa ancora su calcio d'angolo battuto da Di Natale. Ma il Torino è tutt'altro che al tappeto. Ventura fa una girandola di cambi. E getta nella mischia El Kaddouri, Amauri e Benassi. È quest'ultimo a dargli ragione al 25' con un destro al volo dal limite dell'area deviato da Piris. Per Karnezis non c'è nulla da fare.