Il territorio punta sullo sviluppo sostenibile

QUINCINETTO Ambiente, turismo, servizi e sviluppo industriale al centro di un progetto che punta al benessere ecosostenibile del territorio: sono questi i macrotemi inseriti nel Piano di sviluppo del Bim Dora Baltea canavesana, presentato venerdì all'auditorium Conrero di Quincinetto. Le linee guida del progetto, finalizzato a ritagliare per il consorzio un ruolo di primo piano come referente delle aree montane nell'ambito della Città metropolitana, sono frutto di un lavoro sinergico tra i 27 Comuni aderenti. Un percorso durato un lustro, incentrato sull'ascolto e il coinvolgimento della popolazione, per raccoglierne istanze e richieste nell'ottica di favorire lo sviluppo del territorio. «Con la nascita della Città metropolitana – ha dichiarato il vicesindaco Alberto Avetta – dobbiamo confrontarci con la mancanza di risorse, gli scontri e i problemi che la nuova normativa implica. Bisogna approntare regole condivise, favorire le aree più periferiche, che devono sentirsi parte integrante della Città metropolitana, con pari dignità di territorio. L'esperienza dei Bim – ha aggiunto Avetta – sarà utile per redigere il piano strategico e le sue linee guida». Avetta ha concluso garantendo il massimo impegno «per far sì che le criticità possano trasformarsi in opportunità e potenzialità». Presenti alla riunione anche il senatore Albert Laniece, membro della Commissione parlamentare Territorio e ambiente, Cristina Ghiringhello, direttore di Confindustria Canavese, il sindaco di Quincinetto, Angelo Canale Clapetto, e il sindaco di Borgiallo, nonché presidente del Bim Valle Orco e Soana, Francesca Cargnello. «Solo l'unione consortile – ha affermato Cargnello – potrà garantire maggiore efficienza e dirimere le divergenze tra Comuni. Occorre un organismo allargato, basato sulla cooperazione intercomunale, altrimenti conteremo sempre poco nella Città metropolitana». Al termine della presentazione del piano di sviluppo, si è svolto il convegno conclusivo del progetto transfrontaliero biennale Eau concert, finalizzato a migliorare la qualità e la salvaguardia degli ecosistemi fluviali, che ha visto la collaborazione tra il Bim Dora Baltea canavesana e il bacino idrografico dello Cheran, nella regione Rhone Alpes. Paola Principe