Bollengo Albiano, impresa Real

VILLAREGGIA Come Al Pacino ed il discorso motivazionale nell'indimenticabile film Ogni maledetta domenica, anche Riccardo Catto, tecnico del Bollengo Albiano, ha saputo condurre la squadra bollenghina alla vittoria 5-4 contro i padroni di casa del Real Canavese, suicidatosi dopo il primo tempo. Vittoria del Bollengo Albiano meritata e maturata grazie ad un finale di primo tempo e soprattutto ad una ripresa da applausi, con gli eporediesi in nove contro undici e sotto di un gol (1-0 firmato Darelli dopo 15'). La squadra ospite ha sempre creduto nella possibilità di vincere e prima dello scadere del tempo, da una punizione di Dametto, arriva il pari griffato Pavignano. Il Real Canavese, che nel primo tempo sfiora il raddoppio ancora con Darelli e Fabbian quando era sull'1-0, nella ripresa subisce la maggior verve del Bollengo Albiano, passato dal 4-4-2 ad un offensivo 3-3-2, segnale che mister Catto non voleva mantenere il risultato in parità facendo le barricate. La squadra del presidente Maurizio Santina mentalmente è superiore al Real ed al 4' si porta in vantaggio con Angelo, bravo a riprendere una corta respinta di Crittino. Padroni di casa che trovano prima il 2-2 con Napolitano, in posizione molto dubbia al momento della realizzazione, poi anche il 3-2 ancora con Darelli. Ma questo Bollengo Albiano è indomito, sa lottare caparbiamente su ogni pallone e dopo essersi visto negare un evidente calcio di rigore per atterramento di Pavignano a porta ormai sguarnita, trova la parità nella sfortunata autorete di Fabbian, il quale incoccia una velenosa punizione di Santina dal vertice sinistro dell'area di rigore del Real. Le emozioni più forti arrivano però nel finale di match, quando al 37' Santina si fa parare il rigore del 4-3, ma nella stessa azione la difesa del Real non riesce a liberare e Pavignano di testa riporta avanti un Bollengo Albiano caricato a mille. Padroni di casa che trovano anche il 4-4 con il neo entrato Marino, ma è geniale la mossa di Catto nello spostare Vassoney da terzino ad attaccante al fianco di Juravle e proprio Vassoney realizza il definitivo 5-4. Potrebbe anche essere tennistico il risultato, ma lo scatenato Pavignano al 44' colpisce la traversa. Loris Ponsetto