Venti volontari contro le povertà

CHIVASSO L'associazione San Vincenzo torna protagonista sulle nostre pagine, come già lo fu lo scorso anno. Ed in questi dodici mesi una sola cosa non è cambiata: la passione e la generosità dei volontari nell'aiutare i poveri e chi soffre. Perchè una sola cosa è fondamentalmente cambiata. Il numero delle vittime della crisi. Che aumenta. Di mese in mese. Segno inequivocabile che morde forte, i posti di lavoro che vengono cancellati, le risorse economiche che vengono a mancare alle famiglie. Ma anche, spesso e purtroppo, crisi di valori. Al momento la Conferenza di Chivasso conta su una ventina di confratelli, dei quali però a causa dell'età solo una decina sono attivi. Lo scorso anno a marzo ha festeggiato i suoi 85 anni dalla fondazione mentre a settembre ha ospitato nella parrocchia della Madonna del Rosario il vescovo Edoardo Cerrato che ha presieduto all'eucarestia in onore di San Vincenzo: due momenti importanti che hanno sottolineato il lavoro che in silenzio settimana dopo settimana i volontari svolgono. «Assistiamo circa 120 famiglie - ha spiegato il presidente Luigi Audisio. Le due principali fonti di incasso con le quali l'associazione riesce a fornire aiuto ai bisognosi sono la raccolta natalizia e quella al cimitero in occasione della festa dei Santi. Ma la generosità dei chivassesi si manifesta anche durante l'anno con le offerte lasciate nella cassetta all'ingresso della chiesa di Santa Maria Assunta e con l'aiuto dei volontari che durante le riunioni lasciano il proprio contributo. I soldi vengono utilizzati per aiutare le famiglie in difficoltà, segnalate dai servizi sociali, dal Comune e dal passaparola.