Due incontri pubblici sul questionario

IVREA Il gruppo di lavoro, impegnato nella redazione del dossier di candidatura da presentare all'Unesco per fare di Ivrea Città industriale del ventesimo secolo, e quindi patrimonio dell'umanità, ha deciso di allungare i tempi per il questionario, strumento di conoscenza e di ricerca sulle architetture olivettiane da diffondere alla popolazione. «Dopo una sessione di lavoro aperta che si era svolta alla sede dello Zac – sottolinea Renato Lavarini , coordinatore del gruppo di lavoro – nei prossimi giorni (le date saranno comunicate a breve) organizzeremo altri due incontri nel quartiere Bellavista ed al canoa club. Il questionario, richiesto dall'iter ministeriale costituisce un passaggio importante nel processo di candidatura, poiché è un elemento partecipativo del territorio: informa e coinvolge i cittadini sia sotto l'aspetto culturale che urbanistico. Deve quindi poter avere un valore ampio e rappresentativo della comunità locale». I risultati del questionario saranno poi esaminati e valutati con attenzione alla ricerca di suggerimenti ed informazioni che possono essere sfuggite al gruppo di lavoro. Rispondendo ai ventuno quesiti compresi nel questionario il cittadino può fornire il suo contributo di riflessione e di idee, soprattutto intorno al nucleo centrale degli edifici olivettiani. Il questionario infatti comprende una mappa, in cui si possono indicare le parti di città ed i luoghi del territorio (da Pont Saint Martin a Caluso) per finire con l'indicazione degli elementi che hanno caratterizzato Ivrea come città industriale. La distribuzione prosegue nella biblioteca civica, presso l'ufficio relazioni con il pubblico del comune. Inoltre il questionario può essere scaricato dal sito del comune www.comune.ivrea.to.it e dalla pagina Facebook della candidatura. (l.m.)