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VESTIGNE' Operazione scuole belle e sicure a Vestignè dove il Comune e l'istituto comprensivo di Azeglio, nei rispettivi ambiti di competenza, sono riusciti a creare una vera e propria cittadella dell'istruzione che dalla scorsa estate, dopo aver ottenuto contributi previsti dal "decreto del fare", è stata è oggetto di una lunga serie di interventi strutturali. Il sindaco Alessandro Aibino li ricorda partendo dal prossimo impegno. «A giugno, terminato l'anno scolastico saranno sostituiti tutti gli infissi della scuola elementare che non erano più a norma, verrà rifatto l'impianto elettrico con una nuova sistemazione dell'illuminazione. L'appalto è già stato assegnato attraverso una procedura negoziata con una spesa prevista di circa 160 mila euro, mentre il progetto era stato redatto dall'architetto Luca Cola. Altri contributi derivanti dal progetto "scuole belle" permetteranno di ritinteggiare anche la scuola media, oltre alle aule dell'elementare. Ma gli interventi erano cominciati la scorsa estate con il rifacimento di tutti i servizi igienici nel plesso dell'elementare. Avevamo anche realizzato un refettorio comune che accoglie tutti gli studenti ed in cui prevediamo di trasferire la cucina centralizzata, che ora si trova nella scuola materna. A proposito di servizio di refezione scolastica, è intenzione dell'amministrazione comunale rinnovare l'appalto con il gruppo bolognese Camst, leader nella ristorazione italiana, che dallo scorso primo gennaio, ha acquistato il 100% delle quote della società Marangoni, che si era aggiudicato il servizio. «Tale passaggio di gestione aziendale – puntualizza il primo cittadino – non comporterà alcun cambiamento: né per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica, poiché le forniture, il menù ed il personale addetto alla preparazione ed al servizio del pasto rimarranno invariati, né per le modalità ed il costo dei pasti». Intanto soddisfazione per l'avvio del completo restyling delle scuole è stato espresso da Rosalba Pennisi, direttrice dell'istituto comprensivo di Azeglio, di cui fanno parte i plessi di Vestignè. «I lavori in programma – osserva la dirigente – s'inseriscono in un processo di grande attenzione e sensibilità che l'amministrazione ha sempre avuto nei confronti della scuola. A Vestignè esiste un vero e proprio campus con edifici di concezione olivettiana immersi nel verde e dotati di grandi vetrate. A ciò si aggiunge ll'impegno di una comunità generosa, cominciando dalla famiglia Torazzi, che cinquanta anni fa donò i terreni per la costruzione delle scuole, per proseguire con il lascito di un benefattore che aveva permesso di realizzare la biblioteca nella scuola media». Lydia Massia