Le quote rosa dello Stato Maggiore
IVREA Per loro lo storico Carnevale di Ivrea comincia con un inchino. Quello al Generale durante la cerimonia del giuramento insieme agli ufficiali dello Stato Maggiore, alla Prise du drapeau. Sono le quattro vivandiere: due sono al loro primo incarico, le altre, Elisa Caserio e Federica Sali, sono alla seconda campagna. Elena Actis Dato è giovanissima: ha 18 anni e si porta dietro un cognome legato alla storia della frazione Rodallo di Caluso dove vive con i genitori. Frequenta l'istituto alberghiero Carlo Ubertini di Caluso con il sogno di diventare un giorno la direttrice di un grande albergo. Viaggiare, conoscere usi e costumi di popoli diversi, saper accogliere le persone, sono i suoi obiettivi. «Intanto - dice la giovanissima Vivandiera - ho avuto l'occasione di vivere un ruolo di spicco nel Carnevale di Ivrea. E per questo devo dire grazie a Davide Sabolo (Aiutante di Campo addetto allo Stato Maggiore) che ho conosciuto durante uno stage. Mi ha parlato del Carnevale, che già conoscevo da arancere della Morte, e mi ha offerto la possibilità di partecipare. Perché tutti possono farlo: basta avere impegno e passione. Così ho partecipato al bando. Quando mi hanno detto che ero stata scelta, dopo due settimane d'ansia, non volevo crederci. Invece eccomi qui, "innamorata" dello Stato Maggiore e delle sue cerimonie. Pronta a vivere momenti esaltanti accanto a persone che mi hanno fatto sentire a casa, con l'incarico di addetta al Sostituto Gran Cancelliere. A Caluso sono in molti ad amare il Carnevale di Ivrea, lo vivono partecipando come aranceri nelle varie squadre, divisi soprattutto tra Scacchi,Diavoli e Morte». La seconda new entry è Erica De Caro, 34 anni, di Ivrea, segretaria del commercialista Alessandro Rosotto, Generale nel 2001. E che magari le ha trasmesso la passione per una delle componenti storiche della manifestazione. «Certo, i suoi racconti hanno contribuito - ammette Erica -, ma il Carnevale è nel dna degli eporediesi. In particolare, ho sempre ammirato la figura della Vivandiera, oltre a quella della Mugnaia. Vivere questa esperienza è quindi un regalo che faccio a me stessa, e del quale voglio afferrare e godere ogni attimo. La nostra è una manifestazione unica dove convivono tanti aspetti: la battaglia delle arance, la storia millenaria ed il corteo dello Stato Maggiore sono quelli che preferisco». Erica sarà addetta al Generale. Elisa Caserio, 29 anni, torna a vestire i panni della Vivandiera per il secondo anno, sarà addetta alla Mugnaia. Anche Federica Sali, 25 anni, di Albiano è pronta a ripetere l'esperienza dell'anno passato dedicandosi al Sostituto Gran Cancelliere. (l.m.)