Nasce il Muro della legalità per difendere la trasparenza

RIVAROLO Hanno deciso di chiamarlo Muro della legalità, e troverà collocazione sotto i portici di piazza Litisetto, a Rivarolo, nella spazio che è parte del complesso municipale. In realtà si tratta di un pannello in plexiglass, trasparente, dunque, che dovrà rimanere esattamente com'è. Una provocazione, in sostanza, visto che è facile intuire che, data la sua natura, ci sarà certamente chi vorrà imbrattarlo (si presta). Di più, una scommessa, un impegno, che il Clan Destino del Gruppo Scout di Rivarolo ha preso con se stesso per mandare un messaggio preciso: la trasparenza e la chiarezza tra le istituzioni e la cittadinana sono imprescindibili. E il Comune "cupola di vetro" non può e non dev'essere solo uno spot elettorale, ma un percorso condiviso che deve animare chiunque sia chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Il Muro della legalità è un'idea scaturita lo scorso anno dai ragazzi che frequentano il mondo scout, una realtà che a Rivarolo è fortemente radicata. L'hanno proposta agli animatori ed è diventata un vero e proprio progetto. La data per l'installazione è fortemente simbolica: si tratta di questa domenica, 22 febbraio, che è anche la Giornata mondiale dello scoutismo, o "giornata del pensiero". E il 22 febbraio ricorre anche il compleanno di Robert Baden - Powell, generale, educatore e scrittore inglese (nacque a Londra nel 1857) che del movimento mondiale dello scoutismo fu l'ispiratore ed il fondatore. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alberto Rostagno, per rendere l'iniziativa istituzionale, farà una delibera apposita. Sul pannello comparirà la scritta "Rivarolo per la trasparenza". Gli scout vigileranno e i cittadini sono chiamati a a portare rispetto al Muro della legalità. Trasparenza. Per sempre. (m.mi.)