Donazioni in sanità aumentate del 55% Arrivati 132mila euro

IVREA Donazioni cresciute del 55%, rispetto al 2012. Tra i reparti che ricevono maggiori donazioni ci sono tutti quelli relativi all'oncologia e la pediatria. Nel 2012 le donazioni, complessivamente, avevano un valore intorno agli 85mila euro mentre nel 2014 hanno superato i 132mila euro. Chi dona? Associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro che, con l'Asl/To4, sviluppano progetti e puntano sulla continuità come ad esempio l'Ugi, l'Unione genitori italiani contro il tumore dei bambini o come l'Adod, l'associazione Donna oggi e domani che collabora con l'Asl/To4 nell'accoglienza e nell'ascolto delle donne affette da tumore al seno nell'ambito dell'attività dello screening mammografico. Ugi ha donato un lettino pediatrico attrezzato e, con l'Inner wheel Cuognè e Canavese, altri due lettini pediatrici attrezzati e dotati di allunga letto. Adod ha pagato la presenza di una psiconcologa (e lo rifarà nel 2015) e, soprattutto, ha avviato la campagna per l'acquisto di attrezzature digitali per lo screening di Strambino. Un ecografo è già stato consegnato. Molte sono poi, invece, le iniziative di privati cittadini, che scelgono di donare qualche oggetto che serve all'ospedale o agli ambulatori, magari dopo un'esperienza che ha riguardato un familiare. Si legge, nell'elenco un contributo per una collaborazione professionale da 10mila euro, o un televisore e un forno a microonde, una bilancia, una poltrona per uso medico, un frigorifero o dei letti attrezzati. Da segnalare, nell'elenco delle donazioni 2014, anche il contributo di 10mila euro di don Alessandro Nicolotti per la manutenzione straordinaria della cappella dell'ospedale di Ivrea. Un discorso a parte va fatto per i club di servizio della zona che, in questi anni, hanno sostenuto e sostengono diverse iniziative dell'azienda sanitaria, anche legate alla sensibilizzazione e alla promozione della salute. Come ad esempio ha fatto il Rotary, nelle sue varie articolazioni territoriali, per il progetto di screening andrologico per studenti. O per il pieghevole per sensibilizzare sui tempi di soccorso dell'ictus, sulla base dello slogan "Il tempo è cervello". O ancora per la donazione di uno spirometro e un elettrocardiografo per il Centro di assistenza primaria. O ancora, ultima iniziativa sostenuta da Rotary e Rotaract, per la pubblicazione dedicata all'affido dei minori. «Che siano poche decine di euro o somme rilevanti - dice Flavio Boraso, direttore generale Asl/To4 - ringraziamo tutti indistintamente con sincera riconoscenza. Queste azioni di generosità testimoniano nei fatti come sul nostro territorio la sanità pubblica sia considerata la sanità di tutti e una sanità di qualità». E aggiunge: «La forte solidarietà dimostrata dal territorio è stata ed è fondamentale per continuare a investire nella qualità dei servizi offerti ai nostri cittadini. Ed è una solidarietà che si traduce in iniziative concrete quando si riconosce la credibilità e l'affidabilità dell'azienda e la professionalità degli operatori che si impegnano con passione».