C'è crisi, ma Pil resta alto
AOSTA Nonostante la crisi economica che continua a minare il tessuto produttivo della Valle d'Aosta, la piccola regione alpina si conferma al top della classifica dei redditi nazionali. Lo dice l'Istat che ha diffuso lunedì i dati del Pil pro capite relativo all'anno 2013. Se in Italia il Pil per abitante risulta pari a 33,5 mila euro, in Valle d'Aosta si attesta su 36,8 mila euro, al secondo posto dietro a Bolzano prima con ben 39,8 mila euro. Terzo posto per la Lombardia con 36,3 mila euro. Il Pil valdostano si mantiene stabile rispetto al 2012 ma rispetto al 2011 ciascun valdostano ha perso circa un migliaio di euro. La Valle d'Aosta guida invece la classifica della spesa per consumi finali delle famiglie nel 2013 con 22mila euro contro i 18,3 mila euro per abitante nel Centro-Nord. Secondo posto per Bolzano con 21,8 mila euro, terzo per la provincia di Trento con 20,5 mila euro. I dati, naturalmente, vanno analizzati anche in virtù delle diverse vocazioni del territorio: tendenzialmente il comparto turistico e della ristorazioni ha registrato flessioni minimo rispetto a quello industriale ed artigianale che pagano dazio alla crisi.