Arrestato il sindaco di Gioia del Colle
Doveva essere pagata in 5 rate (da 20.000 euro ciascuna) la presunta tangente da 100.000 che l'imprenditore gioiese Antonio Posa avrebbe promesso al sindaco di Gioia del Colle (Bari), Sergio Povia, all'ex vicesindaco Francesco Paolo Ventaglini e agli altri tre funzionari pubblici arrestati ieri dalla Guardia di finanza. La mazzetta - secondo la Guardia di finanza - doveva essere pagata dall'imprenditore Antonio Posa, titolare della Ap immobiliare srl, affinché questi partecipasse e si aggiudicasse la gara pubblica per la realizzazione di numerosi alloggi da destinare ad edilizia popolare, nel quadro di un programma di "social housing". Le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Bari sono nel complesso otto: Povia, Posa e Ventaglini si trovano in carcere mentre agli altri cinque indagati sono stati concessi gli arresti domiciliari.