GALLES

Ceduto lo scettro all'Irlanda nell'edizione 2014, dopo due vittorie consecutive e il grande slam nel 2012, i Dragoni ci riprovano. Il loro torneo sarà però inevitabilmente condizionato dalla voglia di preparare nel migliore dei modi il Mondiale, per cercare di migliorare l'ultimo quarto posto conquistato, proprio in casa dei rivali storici inglesi e che proporrà il 26 settembre la sfida tra le due nazionali inserite nel girone A. L'incrocio tra Galles e Inghilterra aprirà proprio l'edizione 2015 del Sei nazioni, questa sera alle 21.15 al Millennium Stadium di Cardiff, in un match che dirà tanto sulle ambizioni dei due team. Grande l'equilibrio nei 125 precedenti tra le due nazionali, con 57 vittorie dell'Inghilterra 12 pari e 56 vittorie del Galles. Il commissario tecnico gallese Warren Gatland ha inserito tra i convocati il tanto atteso Gareth Anscombe dei Cardiff Blues. Con l'apertura di origini neozelandesi sono quattro gli esordienti, con Rob Evans, Kristian Dacey e Tyler Morgan. Rhodri Jones, pilone di 22 anni degli Scarlets, a novembre è stato uno fra i migliori, ma è a rischio la sua partecipazione a causa di una spalla slogata. Infortunato alla spalla il tallonatore degli Scarlets Emyr Phillips, l'altro numero 2 Ken Owens è fuori da settembre per un problema al collo, ma secondo il suo allenatore Wayne Pivac potrebbe fare il suo ritorno tra un paio di settimane. Al centro della prima linea dovrebbe giocare Richard Hibbard. Tra i trequarti le individualità di spicco sono Jamie Roberts del Racing Metro, inserito nel 2014 nel XV ideale e il solito cecchino Leigh Halfpenny, che gioca nel Toulon campione di Francia con Martin Castrogiovanni). L'ultima stagione gallese si è conclusa con cinque successi e sei sconfitte e gli impegni dello scorso autunno hanno portato in dote le vittorie con Fiji e Sudafrica mentre le sconfitte sono arrivate da avversari di grandissima qualità come Australia e All Blacks. (t.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA