La Pro loco sul Carnevale «Cerchiamo i personaggi»

CHAMPDEPRAZ. Un giovane valligiano è stato denunciato dalla polizia per detenzione di droga ai fini di spaccio. Il ventenne durante un controllo è stato trovato in possesso della marijuana e un 'francobollo' di Lsd (cartoncino imbevuto della droga sintetica realizzata in laboratorio, potente alcaloide che agisce sul sistema nervoso e cervello con effetti allucinogeni). Gli agenti di polizia da tempo stavano tenendo sotto controlli movimenti sospetti legali al mondo dello spaccio, soprattutto dopo le segnalazioni di alcuni genitori convinti che la droga girasse con troppa facilità nei paraggi degli istituti scolastici della Basse Valle. PONT-SAINT-MARTIN Sono sempre maggiori le incognite che gravano sull'organizzazione di una manifestazione, piccola o grande che sia, a partire dalle difficoltà nel far quadrare i conti. La Pro loco quest'anno per preparare il celebre Carnevale storico, ai nastri di partenza tra appena due settimane, deve misurarsi anche con un altro ostacolo di non poco conto: la difficoltà nel trovare gli interpreti dei personaggi principali e del seguito a cavallo. La notizia è stata diffusa sul portale web dell'evento sotto forma di appello a quanti amano il Carnevale e vogliano offrire un po' del loro tempo per renderlo bello come sempre. «Nessuno ha ancora dato la propria disponibilità per rivestire i panni del Diavolo, di san Martino, del Console, dei tribuni, delle guardie romane e delle fanciulle romane a cavallo - si legge nella nota online - Non vogliamo credere che sia un problema di natura finanziaria, anche perché, per cinque giorni di festa ininterrotta, la spesa da sostenere non è assolutamente elevata. Forza ragazzi e ragazze! Abbandonate la vostra pigrizia». Per fortuna dalla data di pubblicazione di questo appello qualcosa è cambiato, anche se la situazione non è del tutto risolta. Lo conferma il presidente della Pro loco, Davide Caffo: «Abbiamo trovato chi vestirà i panni del console, del Diavolo, di san Martino e ovviamente quelli della Ninfa e delle sue ancelle, ma manca ancora chi interpreterà il capo delle guardie, il quarto personaggio maschile principale, e chi sfilerà nei panni dei tribuni, delle romane e dei romani a cavallo». Quali i motivi di questa situazione a pochi giorni dal debutto dell'evento? «Un gruppo di persone che aveva dato la sua disponibilità alcuni mesi fa ha deciso di fare un passo indietro – spiega Caffo – La colpa dello stallo attuale non è certamente loro, il tempo per trovare dei sostituti c'è stato ma da ottobre ad oggi nessuno si è fatto avanti. Speriamo di trovare una soluzione nei prossimi giorni, sono in attesa di risposte da parte di alcune persone». Non è tanto l'impegno economico ad incidere ma la disponibilità di tempo: bisogna chiedere almeno due giorni di ferie per onorare tutti gli impegni che il calendario della manifestazione impone. Alla fine probabilmente una soluzione si troverà; certo è che l'episodio non fa onore alla ultra centenaria storia del Carnevale di Pont-Saint-Martin. Un evento attesissimo che vede per mesi impegnati i volontari della Pro loco. Il pubblico alle sfilate, ai balli in maschera e allo spettacolo pirotecnico non manca ma sono sempre meno però coloro che hanno voglia di dare il proprio concreto sostegno. Un elemento su cui riflettere seriamente a beneficio del futuro del Carnevale. Amelio Ambrosi