Gli architetti al lavoro per ridisegnare S. Giorgio

SAN GIORGIO L'amministrazione comunale di San Giorgio Canavese ha deciso di affidare a una società esterna gli studi di fattibilità volti ad esaminare l'attuale situazione in cui versano le aree comunali del parco giochi di frazione Cortereggio, l'area attrezzata di Sant'Anna e lo stabile delle scuole elementari. Il progetto è stato affidato alla Allearchitetture snc di Arturo Andreol, Paolo Bruno e Luisa Roscio, con sede a Rivarolo in via Gallo Pecca. La cifra stanziata per la realizzazione dello studio di fattibilità e di 2700 euro. «Si tratta principalmente di interventi di manutenzione ordinaria sui quali vogliamo avere le idee chiare – spiega il primo cittadino sangiorgese Andrea Zanusso –. Essendo entrati in carica da pochi mesi abbiamo sentito la necessità di avere una panoramica completa e dettagliata delle nostre aree e delle nostre proprietà. Questo non significa che sistemeremo immediatamente le aree oggetto degli studi. Ma gli studi sono assolutamente necessari per creare una scala di priorità. In sintesi. Capire sin da subito dove intervenire, come intervenire, quando intervenire». L'orientamento dell'amministrazione è quello di muoversi con padronanza e consapevolezza tra una serie di situazioni e di problemi di cui si parla da tempo, ma senza avere un quadro estremamente preciso in mano (dati e cifre) il rischio è quello di non ottimizzare le poche risorse disponibili. «Certo - conferma il primo cittadino - una volta avuta la priorità delle opere da fare, con gli studi di fattibilità già pronti, sarà più semplice accedere ai bandi di finanziamento per chiedere eventuali contributi». Le aree in oggetto sono quelle che il sindaco ed i suoi collaboratori vorrebbero riqualificare. «Per troppo tempo questi luoghi sono stati lasciati al degrado ed all'abbandono – prosegue Zanusso – servono in primis lavori manutentivi per restituirli alla popolazione, puliti e sicuri. In particolare l'intervento sul parco giochi di Cortereggio vuole essere il giusto riconoscimento ad una frazione troppo spesso dimenticata. Poi Sant'Anna, con la sua area verde dovrà diventare un parco aperto a tutti, stesso discorso vogliamo fare con la zona di Misobolo» Valerio Grosso