Luca, il Piffero che pianta 'l pich

IVREA È molto giovane, essendo nato nel dicembre 1990, Luca Martoccia, eppure ha già alle spalle una considerevole esperienza carnevalesca che progredisce e aumenta, col passare degli anni, così come il suo amore per la più importante manifestazione cittadina che attualmente lo vede protagonista come piffero e come arancere. Così, nel gioco della Sentinella che racconta i protagonisti che meglio interpretano l'anima della festa, accanto a persone che hanno fatto la storia degli ultimi decenni della manifestazione, ecco le nuove leve che, davvero, sono cresciute a pane e Carnevale. «Sono nato a Ivrea – racconta - e in quanto eporediese sono cresciuto con il Carnevale , una festa che ho dentro, così come la musica dei Pifferi. Una festa che ieri come oggi mi trova sempre pronto a ricominciare, il 6 gennaio, a vivere ogni anno con rinnovato entusiasmo questa bella tradizione che ci accomuna e che ci unisce tutti, alcuni anche inconsciamente, nella coralità di una passione condivisa». Non nasconde di aver sempre ammirato con particolare curiosità e affetto il gruppo Pifferi e tamburi: «I Pifferi rappresentano ai miei occhi più di una colonna sonora: sono l'anima musicale del Carnevale e mi hanno trasmesso, sin da quando ero piccolo, tante emozioni. Per questo sono entrato a far parte del loro gruppo nel 2002, all'età di 12 anni. Sicuramente oltre alla passione ha contribuito l'entusiasmo contagioso di mio fratello Fabio, tamburino nel gruppo dal 1996, ma la scelta del piffero, l'altro strumento, esclude il mero spirito di emulazione». L'aspetto sicuramente curioso nella famiglia Martoccia è che, a differenza della maggioranza dei casi in cui i figli hanno interpretato ruoli carnevaleschi precedentemente sostenuti da un genitore o un antenato, sono stati Luca e Fabio ad attirare tra i musici, nel 2009, anche il padre, Claudio. Una sorta di passaggio di consegne al contrario. Il tiro delle arance è l'altra passione di Luca: «Tiro nella squadra della Pantera Nera da 10 anni – racconta- e al suo interno, cinque anni fa, ho fondato, insieme a mio fratello, a Mattia Bergantin, Massimiliano Braga, Stefano Cobetto e Luigi Mammoliti, un piccolo gruppo chiamato "Periferia Sud" del quale oggi fanno parte ben 40 aranceri , tutti provenienti da San Grato, Bellavista e dintorni. L'impegno con i Pifferi, non mi impedisce di ritagliarmi per il tiro i pomeriggi della domenica e del martedì grasso». Come dire, nella comunità del Carnevale si possono indossare più casacche e vivere i tanti momenti della festa. Lo scorso 23 agosto Luca ha sposato Lucia Cuomo, una delle due belle figlie del mitico ristoratore Tony, titolare dell'Aquila Nera. E quindi, il Carnevale edizione 2015 non potrà che essere speciale anche per un altro motivo: «Lunedì 16 febbraio – conclude Luca Martoccia - Mia moglie e io pianteremo 'l pich a l'uso antich, per la parrocchia di San Grato, in Borghetto». Un altro bel momento di festa. Intanto, la Sentinella continua a raccontare le storie dei protagonisti del Carnevale. Candidati al gioco sono già Pierluigi Marta, Paola Riva, Gianfranco Cappelli, Renè Enriello, Dario Regalio, Paolo Cafasso e Paolo Origlia. Franco Farnè