Tra crisi e tradizione Rinuncia dei Lord, la gioia dei Conti

CHAMPDEPRAZ La crisi colpisce duro anche in Valle d'Aosta ed i tagli vengono fatti anche su cultura e tradizioni. Non vengono esentate le manifestazioni carnascialesche. La notizia che giunge da Champdepraz conferma come le risorse esigue intacchino anche le feste popolare più apprezzate ed amate. Il Carnevale di Champdepraz, messo in calendario per l'8 febbraio, non avrà (salvo clamorosi colpi di scena) i personaggi che lo hanno reso famoso: lady Rose e lord George Stallard. Il passaggio di consegne tra o personaggi 2014, Adriana Dublanc e Sebastiano Angelini non è avvenuto, mentre lo scorso anno la manifestazione storica fu salvata (ed impreziosita) dalla presenza di tutte le coppie che in edizioni passate impersonarono i nobili inglesi insediatisi all'inizio del Novecento nella vallata del Mont Avic. Per il 2015 la coppia prescelta ha rinunciato: investire oltre duemila euro a testa è una spesa da bei tempi andati. «Torneremo comunque a pieno regimedal prossimo anno - dicono dal comitato organizzatore - Noi non abbiamo mai ricevuto aiuti pubblici e quindi, sostanzialmente, tutto grave sulle nostre spalle e sulle nostre tasche». Tutto fila liscio invece a Verrès dove i sorrisi di Marilù Giachino e Fabrizio Chiabotto hanno illuminato il galà che ha aperto, sabato scorso nelle sale del Castello di Verrès, l'annuale Carnevale storico. Saranno loro gli interpreti principali di questa 67ª edizione che entrerà nel vivo a partire dal 14 febbraio. Marilù si appresta a vestire i panni di Caterina di Challant con grande entusiasmo e con la carica emotiva necessaria a interpretare lo storico personaggio. La giovane e determinata imprenditrice di Hône, 41 anni, mamma di Annalisa e Serena che la accompagneranno in questa bella avventura, dice di avere molti dei tratti della contessa Caterina.Ha voluto accanto a sé nei panni di Pierre d'Introd uno dei decani del carnevale verreziese, Fabrizio Chiabotto, 42 anni, commerciante, titolare di una macelleria e del ristorante La Remisa. Per lui il giusto coronamento di una vita spesa all'interno del carnevale: «Sono onorato di questa scelta - commenta Fabrizio - il Carnevale è la festa per antonomasia del paese e vestire i panni di Pierre d'Introd rappresenta una bella sfida. Sono pronto a fare del mio meglio accanto a Caterina. Con me ci saranno anche i miei tre figli Henry, Sebastien e Céline».