Regalio, Drago e Pantera 81 anni di grande grinta

IVREA È quasi un'icona, Dario Regalio, non solo per gli aranceri della Pantera nera, la squadra che ha contribuito a fondare nel 1965 e che ha debuttato l'anno successivo, ma anche per il mondo del Carnevale nel suo complesso che l'ha applaudito quale Podestà nel 2008 e nel 2009, ruolo svolto con dignità e con un riuscitissimo calarsi nella parte. Ha oggi 81 anni, Dario, Drago per tutti, in città, sia per via del soprannome, sia per l'eccezionale forma e grinta con cui affronta con cui è universalmente noto (mai, nel suo caso, si può dire nomen omen) , ma anche per la forma e la forza con la quale affronta la sua quotidianità di persona dai mille interessi e ancora animata da grande voglia di divertirsi e divertire. «È il presidente del nostro gruppo storico medioevale Porta Leonis, con il quale gira per l'Italia, ovunque si venga invitati, in veste anche di Mago, avendo, tra gli altri, il dono di saper leggere la mano. – racconta Ornella Biancolli, architetto e insegnante di tecniche artistiche all'Uni3 di Ivrea, ma soprattutto compagna di sempre del Drago - Porta Leonis è una realtà di cui lui è molto orgoglioso, anche perché è l'unico gruppo eporediese iscritto nell'Albo dei Gruppi Storici della Provincia, oggi Città Metropolitana. Siamo spesso ospiti di rievocazioni storiche, anche perché al di là dei costumi sontuosi, ci produciamo in danze d'epoca ed evocazioni di antichi mestieri. Sarebbe certo un grande desiderio del Drago poter sfilare e contribuire anche allo Storico Carnevale di Ivrea». Il suo fitto curriculum è comunque il risultato di una passione per la manifestazione esplosa in lui nel 1939, anno in cui, per la prima volta, assistette alla battaglia delle arance insieme ai genitori. Nel 1947 fu infatti socio fondatore della Donna di bastoni, la prima squadra di aranceri a piedi. Nel 1960, con altri appassionati, amici e colleghi all'Olivetti, realizzò il carro da getto MC24 e, nel 1965, con Dino Petrossi e altri amici, fondò la squadra della Pantera nera con cui vinse anche l'Arancia d'oro e che, per diversi anni, fu la squadra più numerosa all'interno della macchina carnevalesca. Oggi non tira più le arance, ovviamente, ma è sempre disponibile, in particolare con gli aranceri più giovani a dispensare consigli e suggerimenti, forte della sua lunga esperienza. E volentieri si è ritrovato, di recente, con i colleghi Podestà, con i quali conta di avviare iniziative per valorizzare tale importante figura. Drago entra giustamente tra i protagonisti del gioco promosso dalla Sentinella in collaborazione con la Fondazione dello Storico carnevale. Gioco che ha il compito di raccontare le storie che, di fatto, rendono possibile la bella tradizione del Carnevale, funziona così.Lo scopo dell'iniziativa, infatti, è quella di offrire altri scorci, altri punti di vista di quella grande comunità del Carnevale fatta di tantissime componenti. I lettori possono indicare un protagonista, una persona che, all'interno di un ruolo qualsiasi della festa (e ce ne sono tantissimi) incarna l'anima del Carnevale. Il tagliando, una volta compilato, va portato o spedito alla Sentinellla, in piazza Lamarmora 12, Ivrea, 10015. La redazione è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19 (domenica solo il pomeriggio). I lettori che lasceranno sul tagliando nome, cognome e un numero telefonico dove potere essere contattati, parteciperanno all'estrazione di alcuni gadget ufficiali del Carnevale offerti dalla Fondazione. (fr.fa.)