A Traversella i nazionali di trial bike
TRAVERSELLA. Il bike trial è uno sport ciclistico in cui l'atleta affronta un percorso ad ostacoli senza poggiare a terra i piedi. I primi tentativi di fare "trial in bicicletta" avvennero nella seconda metà degli anni '70 tra Belgio e Germania tra i piloti motociclisti nei paddock del campionato mondiale trial. Ma l'inventore del regolamento e creatore della prima bicicletta da trial fu lo spagnolo Pere Pi i Parera, che all'epoca era sviluppatore delle motociclette da trial Montesa. La prima bici prodotta ufficialmente per il "Trial in bicicletta" fu la Montesa T15 progettata e realizzata nel 1977. Originariamente Pere decise di chiamare questa disciplina "trial - sin" a significare "trial senza" in quanto fatto in assenza di motore. Il termine bike trial venne coniato e registrato in Repubblica Ceca nel 1991 all'epoca della nascita di Biu (Bike trial international union), dal cèco Joseph Dressler, primo presidente di questa Federazione autonoma che attualmente si occupa di promuovere questo spettacolare sport nel mondo. Dopo un breve periodo l'Uci (Union cycliste internationale), che fino all'epoca aveva patrocinato il vecchio "trial sin", creò una disciplina molto simile al bike trial e che prese il nome di trials. Bike trial e trials differiscono tra di loro per la modalità di conteggio delle penalità e per altre piccole differenze. Nel biketrial è consentito toccare il suolo o l'ostacolo con alcune parti della bicicletta (come la piastra para colpi), nel trials questo comporta invece una penalità uguale al piede a terra. Esistono due principali tipi di biciclette utilizzate in questo sport, conosciute come 20" e 26", numeri riferiti al diametro del cerchio. Dotate di struttura in alluminio o titanio, hanno freni molto potenti, a pattino o a disco idraulico, con pinze ad un solo pistone, e alleggerite da cerchi forati. Nella bicicletta da trial non è presente la sella, oppure se è presente è particolarmente piccola. (ma.be.) TRAVERSELLA La notizia è di questi giorni: la Federazione ciclistica italiana (Fci) ha assegnato a Traversella i campionati italiani di trial bike 2015. La manifestazione è in programma nel weekend del 18 e 19 luglio nell'amena caratteristica borgata di Fondo. La scelta di Traversella rappresenta un premio all'amministrazione comunale e al Team Gravity Crew, diretto da Antonio Silva, che ha sede ad Inverso, per la capacità organizzativa dimostrata in gare di enduro mountain bike tra le quali una prova di Coppa Italia ed un campionato regionale, che si sono svolte negli anni passati ad Inverso in regione Praudin e proprio a Traversella nella zona dell'ex comprensorio minerario. «Il merito principale è di Antonio Silva, l'ex commissario tecnico della nazionale italiana di mountain bike, che ha sempre creduto nelle potenzialità del territorio valchiusellese non solo dal punto di vista della pratica sportiva legata appunto alla mountain bike, ma anche sotto l'aspetto turistico - spiega il sindaco di Traversella, Renza Colombatto -. Ancora adesso, nel suo tempo libero Silva è costantemente alla ricerca di nuovi percorsi da inserire nelle competizioni in valle». Lo stesso Antonio Silva ha di recente postato sulla propria pagina Facebook alcune foto che riproducono quello che sarà il teatro di gara dei campionati, raccogliendo subito centinaia di "mi piace". A spingere la Federazione ad assegnare i campionati di trial bike a Traversella ha anche pesato il parere dell'attuale commissario tecnico della nazionale, Angelo Rocchetti, che lo scorso settembre ha accompagnato la squadra azzurra in uno stage di quattro giorni, a Fondo. L'intenzione dell'amministrazione comunale traversellese è ora quella di coinvolgere nell'evento tutti i Comuni della Valchiusella per far sì che esso abbia una ricaduta sull'intero territorio valligiano. E proprio in questa ottica, il sindaco di Traversella incontrerà presto i suoi colleghi per gettare le basi per una sinergia tra tutti i Comuni al fine di organizzare per il periodo in cui si svolgerà la manifestazione una serie di appuntamenti collaterali di carattere culturale, folcloristico e musicale. «L'occasione che ci viene offerta dall'effettuazione in Valchiusella di questi campionati nazionali dovrebbe costituire un banco di prova per la collaborazione tra le amministrazioni comunali. L'evento costituirà infatti un'importante ed imperdibile vetrina per l'intera Valchiusella, tanto più che sarà diffuso su Bike Channel, il canale di Sky che si occupa appunto dello sport della bicicletta - aggiunge il sindaco -. Si tratterà ora di trovare degli sponsor da coinvolgere nell'allestimento della manifestazione». Nei giorni che seguiranno i campionati italiani di trial bike a Fondo, si alleneranno sullo stesso percorso di gara le squadre nazionali di alcuni Paesi stranieri che la settimana successiva prenderanno parte ai campionati europei di tutte le specialità di mountain bike, in programma a Chies d'Alpago, nel Bellunese. Giacomo Grosso