Palazzetto fermo ma si inaugura il pluriuso

CASCINETTE Il pluriuso, primo tassello di un ambizioso progetto da circa 10 milioni di euro, che prevede anche la costruzione di un palazzetto dello sport da 800 posti e del centro direzionale della Rgi, azienda informatica di Ivrea, è pronto per l'inaugurazione. I lavori sono terminati e nei giorni scorsi la giunta del sindaco Piero Osenga ha approvato il collaudo. Battuta d'arresto invece per il palazzetto. «L'inaugurazione del pluriuso – anticipa il primo cittadino – è prevista per questa primavera in quanto dobbiamo completare l'area esterna destinata ai posteggi. La palestra sarà utilizzata dalle scuole e dalle associazioni sportive che ne fanno richiesta, mentre i locali del pluriuso dovranno essere dati in gestione a un'associazione ricreativa. La Pro loco di Cascinette si è già fatta avanti, ma prenderemo in esame anche altre opzioni». Ma c'è un'altra buona notizia. «Grazie al ribasso d'asta del 24% offerto dalla ditta che ha realizzato il pluriuso – aggiunge Osenga – abbiamo un avanzo di 200mila euro che ci permette di partire con i lavori di completamento del secondo lotto, che comprendono la realizzazione della biblioteca, l'ufficio postale e l'ambulatorio medico. Non ho notizie invece in merito alla costruzione del palazzetto. Un'opera affidata alla Rgi». Sono passati cinque anni dall'avvio dell'iter del progetto per il quale il Comune tra oneri propri, l'accensione di un mutuo e un finanziamento di 430mila euro dalla Regione aveva investito 1.344mila euro. «Con il completamento del 1° lotto funzionale – osserva il sindaco – abbiamo fatto un importante passo avanti che darà al paese una bella opportunità ai fini dell'aggregazione sociale e della formazione scolastica. Speriamo che Rgi non faccia marcia indietro per quanto riguarda la costruzione del palazzetto e il trasferimento degli uffici nel nuovo complesso. Nei prossimi giorni chiederò ai vertici aziendali un incontro di verifica. Allo stato attuale, Rgi avrebbe parlato di un possibile ridimensionamento del progetto dopo un cambiamento nell'assetto societario con l'ingresso di un fondo di investimento francese che dovrebbe avere il controllo delle azioni». Pronta anche la nuova viabilità nell'area con la sistemazione di via Boves e la costruzione della rotonda. Lydia Massia