Stangata alla casa di riposo Rette 2015 più care del 4%
STRAMBINO Rette più care del 4% alla casa di riposo Ospedale poveri infermi di Strambino: da quest'anno gli ospiti pagheranno 50 euro in più al mese. Significa che tra questo e il rincaro del 3,5% scattato l'anno scorso, negli ultimi due anni i costi all'utenza sono aumentati del 7,5%. Dopo un anno, il 2013, in cui c'era stato solo un adeguamento all'indice Istat. Il neo presidente Gianni Pistolesi e i tre membri uscenti del consiglio di amministrazione hanno approvato all'unanimità le nuove rette 2015. Le nuove rette degli oltre sessanta ospiti dei vari reparti sono mediamente aumentate di circa il quattro per cento (pari a un aumento che sfiora i 50 euro). Gli ospiti residenti autosufficienti dal primo gennaio 2015 versano quindi una retta mensile di 1.320, i non residenti di 1.400 euro. Agli anziani parzialmente sufficienti residenti sono richiesti 1.640 euro al mese, ai non residenti 1.720 euro. Le rette mensili per i non autosufficienti residenti sono di 2.070 euro e di 2.150 euro per gli anziani non strambinesi. Queste rette sono applicate alla quarantina di ospiti non convenzionati con il sistema sanitario nazionale. Alla restante ventina di anziani (circa un terzo del totale) vengono applicate le tariffe previste nella convenzione dell'Asl con la casa di riposo, che subiranno di certo un ritocco al rialzo ma che non sono ancora state comunicate ai vertici della struttura. «Abbiamo cercato di contenere al massimo l'aumento - ha commentato il presidente del cda dell'ente Gianni Pistolesi - consapevoli dell'onere che questo comporta per alcune famiglie dei nostri ospiti, alle prese con la difficoltà economiche del momento. Ma non abbiamo potuto non tenere conto del continuo aumento dei costi di gestione della nostra struttura - ha aggiunto Gianni Pistolesi - che devono essere coperti con le nostre entrate se vogliamo, come è nostro dovere, mantenere in equilibrio i conti ed assicurare un futuro alla struttura». Il presidente dell'Ospedale poveri infermi ha tenuto a sottolineare che, a fronte delle rette versate («Tra le più contenute delle strutture della zona»), gli ospiti possono contare su «servizi di elevato livello, ulteriormente incrementati nell'anno 2015». «Oltre al servizio sanitario e infermieristico continuo - ha sottolineato - abbiamo un servizio di fisioterapia per i nostri ospiti e il cda ha già provveduto ad approvare nuovi lavori sulla struttura e la installazione di un distributore automatico di bevande a disposizione dei nostri ospiti, dei visitatori, dei nove dipendenti dell'ente e delle decine di operatori delle imprese che forniscono i servizi di assistenza e ristorazione». Sandro Ronchetti