Colleretto crede nei play off, Agliè in bilico

IVREA Con le braccia incrociate vista la pausa natalizia, nel campionato di Prima categoria girone C, le squadre canavesane hanno viaggiato a corrente alternata. Colleretto, Agliè ed Azeglio sono tra le squadre da applausi, mentre per Verrès, Vallorco e Pvf la stagione non è iniziata sotto i migliori auspici. Discorso a parte merita la neopromossa Gioventù Rodallese, relegata al tredicesimo posto in classifica, quindi in zona play out. La squadra del tecnico Vincenzo Prago è comunque a una sola lunghezza dalla salvezza, merito anche del filotto di tre vittorie consecutive (periodo migliore) tra la nona e l'undicesima giornata contro Fenusma (3-0), Fulgor Cossila (1-0) e Quart (3-0). Tra le big, al terzo posto, c'è il Colleretto, con il direttore sportivo Fabio Bizzotto che spiega: «La stagione è partita con l'obiettivo di migliorare quella precedente, nella quale eravano arrivati ai play off. Purtroppo la squadra ha un po' sofferto nel mese di novembre a causa dei moltissimi infortuni, fortunatamente ha saputo tenere duro e continuare a lottare di partita in partita. Ora siamo terzi – aggiunge Bizzotto – a due punti dal secondo posto, con l'anno nuovo potremo dire la nostra anche grazie al rientro a pieno regime degli infortunati, come Naretto, Roberto Corradin, Conedera e Mario Gaudino. L'obiettivo restano i play off, anche perché il Cavaglià è in fuga solitaria con un bel vantaggio: 14 punti sul Bianzé secondo». Non vuole sentir parlare di play off invece il presidente dell'Aglié, sesto in classifica, Franco Michela: «Con questa formula, su sedici squadre sono ben dieci quelle che sono impelagate tra il provare a salire in Promozione e quelle che dovranno lottare per non retrocedere». La prima classificata sale diretta in Promozione, mentre dalla seconda alla quinta si fanno i play off, a patto che non ci siano 10 o più punti dalla seconda alla quinta e dalla terza alla quarta, con la squadra meglio classificata che approda in Promozione. In caso di play off, dopo i due scontri seconda/quinta e terza/quarta ci sarà la finale. Discorso diverso invece nei play out: l'ultima scende in Seconda, dalla quint'ultima alla penultima si disputano i play out, con la stessa regola dei 10 punti, ma a differenza dei play off, chi perderà negli scontri diretti retrocederà. «Per questo motivo – aggiunge Michela – dobbiamo evitare la zona calda, in cui basta un dettaglio per complicarsi l'intera stagione». Lotta caparbiamente invece per non retrocedere il neo promosso Azeglio del tecnico Roberto Mordenti: «Dopo 4 ko nelle prime 4 partite ci siamo assestati, ma guai ad abbassare la guardia, due/tre vittorie di fila e si è in zona play off, viceversa si deve lottare per salvarsi». Funziona la cura Fabrizio Avondoglio al Verrès, che con la nuova guida in 9 partite raggranella 12 punti, mentre prima con Oscar Peretto, in 7 partite i punti erano solo 5. Solo 3 vittorie del Vallorco penultimo in campionato contro Pvf (4-2), Verrès (3-1) ed Azeglio (4-0), alla ripresa urge un cambio di passo. Domenica 26 ottobre infine, è una data importante in casa Pvf, dal momento che la sconfitta di Livorno Ferraris (0-1) ha sancito lo svincolo dell'intera rosa e sempre più ultima in classifica. Dopo Perardi, Santomauro, ora in panchina siede Mazza, che guida una formazione di settore giovanile. Classifica: Cavaglià punti 44, Bianzé 30, Colleretto 28, Chiavazzese, Fenusma ed Aglié 27, Vigliano 26, Valle Cervo 25, Fulgor Cossila 20, Livorno Ferraris 19, Azeglio 18, Verrès e Gioventù Rodallese 17, Quart 12, Vallorco 11, Pvf 6. Loris Ponsetto