Vistrorio non fa più parte dell'Unione
VISTRORIO Dal primo gennaio, di fatto, Vistrorio non fa più parte dell'Unione dei Comuni della Valchiusella. Un'uscita, quella dell'amministrazione comunale del centro collinare valligiano, che il sindaco Federico Steffenina, per la verità, avrebbe voluto anticipare, in contrasto con quanto previsto dallo statuto dell'Unione stessa. «Mai dire mai - osserva, tuttavia, Steffenina - . Se in futuro l'Unione dimostrasse davvero di funzionare, potremmo anche tornare sulla nostra decisione. Al momento, visto che eravamo accusati di essere l'elemento disgregante dell'ente, abbiamo preferito togliere il disturbo». Non un addio definitivo, dunque, quello del Comune di Vistrorio. Per molti era stata una sorpresa, la decisione degli amministratori comunali di Vistrorio di chiamarsi fuori. «Purtroppo, strada facendo, l'ente sovracomunale si è rivelato diverso da quello che ci attendevamo - aggiunge Steffenina - . La realtà è che si tratta di un ente che governa per nome e per conto dei Comuni e che finora non ha prodotto nulla. E se non cambierà la mentalità di certi amministratori, così come sono fallite le Comunità montane, falliranno anche le Unioni». Nel frattempo, la giunta Steffenina si sta già guardando intorno alla ricerca di partner con i quali mettere in piedi delle convenzioni per la gestione associata di alcuni servizi comunali. «Con alcune amministrazioni ci sono già stati dei contatti, con altre vedremo quanto prima di confrontarci» osserva, ancora il primo cittadino. Intanto, questo mese, l'Unione è attesa da una serie di appuntamenti. S'inizierà con un incontro tra la giunta dell'ente ed il personale degli otto comuni (Alice, Issiglio, Brosso, Lugnacco, Trausella, Pecco Vico e Rueglio) che ne fanno parte. Nell'occasione verranno gettate la basi per la collocazione dei dipendenti stessi rispetto alle funzioni associate che via via prenderanno forma. «S'inizierà con l'ufficio tecnico - annuncia il presidente dell'Unione, Antonio Nicolino - . In seguito, sarà la volta dei settori edilizia scolastica, Polizia municipale e ragioneria». In gennaio, infine, verrà infine convocato il Consiglio dell'Unione, chiamato a prendere atto dell'assegnazione delle deleghe agli assessori. «Nulla è deciso, anche se siamo a buon punto sulla definizione degli incarichi» assicura Nicolino. Insieme con il sindaco di Vico fanno parte dell'esecutivo Michele Gedda (Pecco), Remo Minellono (Alice), Antonio Oberto Petto (Issiglio) e Mario Marubini (Trausella). Giacomo Grosso