Recupero oli esausti Due punti raccolta al Crai e in Comune
SALASSA Riciclare l'olio vegetale esausto utilizzato per preparare le pietanze fritte è ormai una realtà a Salassa. «In media ogni anno ne produciamo in Italia 10 chilogrammi per famiglia ed ogni litro inquina fino a mille metri quadrati di falde acquifere - spiega il consigliere comunale Alessandro Serena -. Abbiamo scoperto che da un litro di olio esausto è possibile ottenere un litro di biocarburante a basso impatto ambientale e che attraverso opportuni trattamenti si ricavano sapone, cere, energia elettrica e termica. Il passo successivo è stato contattare l'azienda Mondo Servizi srl di Bra, specialista del settore, con la quale abbiamo stipulato una convenzione gratuita di smaltimento». La prima fase prevede il posizionamento di contenitori blu di capacità da 240 litri circa, con apposito foro per l'introduzione di bottiglie di plastica chiuse contenenti il liquido, in due punti nel territorio comunale (presso il municipio ed il supermercato Crai). Successivamente, l'azienda organizzerà incontri, in collaborazione con le scuole elementari, al fine di sensibilizzare anche i più piccoli su questa tematica. Nei contenitori disposti in paese è severamente vietato lo smaltimento degli oli per motori. (c.c.)