Nuova sede per la cultura L'ex granaio è terminato
SAN BENIGNO. Al fine di evitare un ulteriore aumento dei costi di esercizio,dal 1° gennaio 2015 le frequenze della raccolta differenziata subiranno delle variazioni. La raccolta della plastica avverrà ogni 15 giorni e quella del rifiuto organico una volta la settimana per tutto il periodo invernale. I nuovi calendari della raccolta saranno distribuiti presso la palestrina delle scuole medie sabato 10 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. (s.a.) SAN GIORGIO Il 2015 si apre a San Giorgio con una bella ed attesa notizia: il trasferimento degli uffici della direzione didattica nella nuova sede. Dal prossimo 7 gennaio, infatti, con la ripresa delle lezioni scolastiche gli uffici troveranno spazi più ampi, moderni e confortevoli nella nuova sede di vicolo Bianchetti: la cosiddetta cittadella della cultura, ricavata dalla ristrutturazione dell'ex granaio di proprietà comunale. Il trasloco arriva al termine di lungo iter burocratico e lavorativo. Era stato avviato dalla precedente amministrazione ma aveva subito diverse sospensioni e molti rallentamenti. La causa? Le gestioni problematiche con ben due ditte appaltatrici. Problemi poi cancellato con accordi bonari per la risoluzione del contratto e con l'affidamento dei lavori, dopo una variante suppletiva, a una nuova impresa che finalmente li ha portati a termine seguendo accuratamente il progetto originale. La giunta del sindaco Andrea Zanusso aveva però invertito le destinazioni della cittadella: nei locali, prima destinati alla biblioteca, trova ora posto la direzione didattica, che in procinto di diventare sede di istituto comprensivo (l'iter è in stand by) ha bisogno di maggiori spazi per gli uffici. Di conseguenza nella parte dell'edificio che prima era stata destinata a direzione didattica si sposterà la biblioteca, che ha diverse priorità. «Già quando sedevo in minoranza esaminando il progetto della cittadella della cultura - spiega oggi il sindaco Andrea Zanusso - mi ero reso conto che i nuovi spazi non sarebbero stati sufficienti ad accogliere la direzione del circolo didattico, a cui fanno riferimento nove comuni per un totale di oltre 700 alunni, e sei addetti, affidati alla direzione di Filomena Filippis ». «Nel completare e nel procedere alle certificazioni - spiega nel dettaglio il primo cittadino di San Giorgio - ed ai collaudi dei lavori, a cui sono state aggiunte l'illuminazione esterna e le necessarie infrastrutture telematiche, abbiamo quindi variato le destinazioni rispetto all'idea originale». La cittadella della cultura era inserita in ampio progetto di riqualificazione urbanistica, nel rispetto dell'architettura vernacolare canavesana (è l'architettura spontanea, contrapposta all'architettura d'autore, che sorprende per la felice sintesi clima forma materia) canavesana. Il progetto prevede una divisione in tre lotti funzionali, che hanno cambiato il volto di una bella fetta del centro storico, migliorando inoltre spazi, fruibilità ed accessi del vicino edificio che ospita la scuola elementare di via Piave. Un progetto da un milione di euro complessivi spalmati, appunto, su tre lotti funzionali. L'ultimo, quello che prevedeva il rifacimento del teatro comunale, però al momento non è ancora decollato. Lydia Massia