«Ivrea, obiettivo play off alla portata»
di Marco Bermond wIVREA Con domani, domenica 28, si conclude la breve vacanza di cinque giorni concessa ai giocatori dell'Ivrea in concomitanza delle feste natalizie. Un breve, meritato riposo, dopo una prima parte di stagione iniziata all'indomani di Ferragosto, con il raduno al Pistoni, e terminata domenica 21 dicembre con la prima del girone di ritorno. Adesso, per chiudere l'anno, da lunedì 29 a mercoledì 31 altri tre giorni di allenamento al campo di Banchette. È tempo dunque di bilanci per un'Ivrea che si trova ad un passo dai play off (con 30 punti, per la differenza reti, è dietro solo al Varallo e Pombia che occupa il quinto posto, ultimo nella griglia promozioni). Ma è un'Ivrea che, pur facendo decisamente bene a questo punto della stagione, ha percorso le prime 17 giornate dell'Eccellenza come i gamberi: dopo un buon periodo ne ha fatto seguito uno negativo e così per due volte. In modo particolare, fanno notizia le ultime tre sconfitte consecutive con ben 11 reti incassate a fronte di una sola realizzata. Presidente Gianluca Actis Perino, è soddisfatto di questa prima parte di stagione? «Direi propri di sì, rispecchia il nostro valore. Solo che ci siamo arrivati in fretta e poi ci siamo fermati». Nelle ultime tre gare cosa è successo? Non è un po' deluso? «Nulla di preoccupante, si tratta solo di un calo di concentrazione e, forse, un po' di stanchezza mentale. A parte il Gozzano, senza dubbio una categoria sopra tutte le altre, abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque. Sono convinto che, alla ripresa, ripartiremo di slancio». Non avete preso in considerazione di tornare sul mercato? «Assolutamente no, la squadra va bene così com'è ed è competitiva. Attendiamo con trepidazione il rientro dall'infortunio di Cagliano che potrebbe essere in primavera. In uscita, su richiesta del giocatore, c'è solo stato il rientro a Banchette di Simone Gallo». A questo punto della stagione, quali sono gli obiettivi della squadra? «Fare meglio dello scorso campionato e provare a raggiungere i play off. Crediamo che quest'ultimo traguardo sia possibile, ma se non dovessero arrivare non ne faremo un dramma. Adesso pensiamo al prossimo impegno di campionato quando alla ripresa ospiteremo l'Orizzonti United e dopo la beffa dell'andata (sconfitta 2-1 nel finale) vogliamo prenderci la rivincita». Invece, qual è lo stato di salute della società, come vede il futuro degli arancioni? «È sempre più difficile andare avanti e mantenersi su livelli medio-alti. Le spese di gestione aumentano di continuo e le entrate sono sempre meno. Purtroppo il pubblico non risponde come avremmo voluto e tutti i nostri sforzi per portare gente allo stadio non hanno dato i frutti sperati. Una delle note liete viene dalla collaborazione con la Juventus Primavera grazie all'impegno in prima persona del direttore generale del settore giovanile Stefano Braghin. Il terreno di gioco è in perfetto ordine e gli incassi delle partite del campionato Primavera dei bianconera sono nostri. Adesso ci aspetta la semifinale di Coppa Italia con la Lazio che a febbraio potrebbe portare al Pistoni ancora un buon numero di spettatori. Anche lo stesso impianto del Pistoni necessita di manutenzione, ma il Comune non ci viene incontro e tutte le spese sono a nostro carico. Inoltre, i costi di gestione aumentano di continuo ed io, dopo cinque anni di presidenza, inizio a sentirne il peso. Mi auguro di trovare qualcuno in grado di dare una mano all'Ivrea calcio».