Ecco i baby campioni, c’è la Stella Rossa
IVREA Oggi, sabato 27, a partire dalle 9, nelle palestre Cena e Falcone di Ivrea e quella di Montalto Dora inizia la 15esima edizione di Canestri senza reti. Il torneo internazionale di basket e solidarietà per la categoria under 14 (classe 2001) organizzato dalla Lettera 22 sarà protagonista fino a martedì 30 dicembre con le sue 16 squadre di 4 nazioni, le sue 40 partite, i suoi 200 e più giovani cestisti. Come fin dalle origini e negli obiettivi, c'è tanta ex Jugoslavia: i bosniaci del Salinas Falcons di Tuzla, i serbi del Mladost Cacak e del Foka-Radnincki Kragujevac, ma soprattutto la prima partecipazione della gloriosa Stella Rossa di Belgrado. Forse un po' snobbato all'inizio, più apprezzato in giro per l'Italia e all'estero che dai vicini di casa, Canestri senza reti, però, è riuscito negli anni a conquistarsi un posto di rilievo anche nel mondo della pallacanestro piemontese. Oltre ai padroni di casa della Lettera 22, sono infatti ben 6 le formazioni piemontesi al via, alcune tra le migliori in assoluto: Junior Casale, Fulgor Omegna, Arona, College Novara, Basket Valenza e Cus Torino. Inoltre domani sera, domenica, alle 20.30, al Cena ci sarà il clinic per gli allenatori, riconosciuto dalla Federazione italiana pallacanestro nell'ambito della formazione obbligatoria. Scambio culturale e di esperienze non solo per i ragazzi quindi, ma anche per i loro allenatori: la vera essenza di Canestri senza reti. Un torneo apprezzato anche dalla Federazione (Fip) per voce del consigliere regionale Piero Piermattei: «Canestri senza reti è diventato di diritto uno dei tornei più importanti in Italia per la categoria Under 14, ed è un vanto anche per la FederBasket piemontese, che ospita sul proprio territorio le eccellenze giovanili provenienti dall'Italia e dall'estero. Un ringraziamento anche da parte della Fip va alla Lettera 22 e alle famiglie eporediesi che ospitano i giovani e contribuiscono alla buona riuscita dell'evento con professionalità e dedizione. L'augurio - aggiunge Piermattei - è che il torneo possa crescere ancora di anno in anno, coinvolgendo sempre di più anche la Città di Ivrea e le istituzioni locali, che devono vedere in Canestri senza reti una vera e propria vetrina per la promozione del territorio». Tra le piemontesi in campo, ovviamente anche la Lettera 22. I letterini del 2001 hanno appena conquistato un posto tra le prime otto piemontesi. Oggi, sabato, alle 9 il debutto contro i serbi di Kragujevac, i ragazzi che ospitano in casa propria in questi giorni. Per coach Fabio Micheletto il torneo servirà per fare esperienza: «Abbiamo la possibilità di confrontarci con squadre di altissimo livello che giocano in modo diverso. I ragazzi potranno imparare qualcosa ad ogni gara e migliorare tecnicamente». Mauro Celani