Arrestato 27enne, il ladro della nutella

di Mauro Giubellini wOGLIANICO La prima risposta dell'Arma all'ondata di furti è arrivata. I carabinieri della stazione di Rivarolo, agli ordini del maresciallo Ignazio Mammino hanno arrestato Jonathan Ciresi, 27 anni, residente a Oglianico. Le accuse sono di furto e ricettazione. A lui i militari sono arrivati dopo quasi due mesi di indagini, verifiche, comparazioni di dati e di raccolta testimonianze. Un'indagine complessa basata soprattutto su un attento lavoro investigativo poichè in questo caso non vi è stato supporto di tecnologie: nè intercettazioni telefoniche o ambientali e neppure filmati di circuiti di videosorveglianza. Jonathan Ciresi è stato accusato di due furti in particolare, la cui refurtiva, oltre 50mila euro il valore complessivo, è stata scoperta nel garage dell'abitazione in cui il 27enne è residente. A riconoscerla sono stati il titolare e due dipendenti dell'azienda di Favria dove Ciresi aveva lavorato qualche tempo fa con un contratto a termine e da alcuni suoi vicini di casa che tra costosi utensili, attrezzi da lavoro nuovi di zecca e ricambi, hanno identificato oggetti spariti dalla loro abitazione dopo l'intrusione nelle loro abitazioni di qualche settimana prima. E proprio da alcuni residenti oglianicesi, che si sono ritrovati con i serramenti delle loro abitazioni forzati, sarebbero partite le prime segnalazioni. Emerge anche un curioso particolare, che se confermato, proverebbe che tra il 27enne ed i suoi concittadini i rapporti non erano certo idilliaci. Dopo essere penetrato negli alloggi che voleva depredare, il ragazzo avrebbe preso da uno scaffale della dispensa un barattolo di nutella e con essa avrebbe imbrattato alcune pareti. Poi per dare un tocco di goliardia all'azione, sempre dalla dispensa, avrebbe prelevato una discreta quantita di peperoncino che ha poi sbriciolato sui letti. Una sorta di firma, di sberleffo. I carabinieri che da mesi stavano indagando a tutto campo su furti in aziende ed abitazioni private, sono riusciti a risalire a lui. Per il momento, dopo l'interrogatorio di garanzia che ne ha convalidato l'arresto, il ventisettenne di Oglianico è detenuto nel carcere di Ivrea. Per gli investigatori, essendo il giovane disoccupato (dopo aver lavorato per anni con contratti a tempo) faceva fronte alle spese proprio con le attività illecite che lo hanno portato in carcere dove, probabilmente, trascorrerà il Natale.