Cossavella, serata magica «La loro zona ci ha caricati»
IVREA L'allenatore Paolo Cossavella alla fine del match non ha più voce, ha urlato come un forsennato, ma alla fine i suoi incitamenti sono serviti: «Siamo partiti un po' timorosi - dice -, Rivarolo invece, molto aggressivo e con percentuali altissime al tiro. Anche dopo il brutto nostro primo tempo non ho mai perso fiducia e sapevo che ce la saremmo giocata fino alla fine». Ma dopo il time out di metà secondo quarto qualcosa è cambiato. «Ho chiesto ai ragazzi più determinazione, in attacco dovevamo essere meno pigri e aumentare il ritmo e fare girare più la palla - continua il coach della Lettera 22 - Al rientro in campo dagli spogliatoi abbiamo aumentato il ritmo e la velocità di gioco. L'Usac è passato a zona e noi ci siamo caricati. Una volta che li abbiamo presi siamo stati bravi a non farli recuperare. Molto bene i nostri lunghi Tampellini e Gillio Tos, ma tutti hanno dato il loro contributo. Mano a mano che aumentava il nostro vantaggio ho visto nei nostri avversari uno scoramento crescente». L'allenatore ospite Maurizio Salvemini ammette le proprie responsabilità: «Quindici minuti molto bene, in attacco e con la difesa a uomo, poi è normale quando si va sul +20 fare dei cambi. A questo punto la squadra si è fermata e chi è entrato dalla panchina non ha dato il contributo di altre volte. Con il senno di poi, certe rotazioni non le avrei fatte, ma mi sembrava giusto far giocare tutti. Al rientro in campo dopo il riposo lungo i primi punti sono stati nostri, ma la luce si è spenta ben presto. Abbiamo forzato troppo alcune conclusioni e quando la Lettera 22 ci ha superato non siamo stati capaci di reagire. Così è stato per tutto il quarto periodo in cui non siamo stati capaci a rialzare la testa». Simone Roma, ex di turno, a inizio gara è andato a salutare tutti i giocatori della panchina di Ivrea: «Non c'è dubbio - commenta -, un vero black out, il nostro, a metà secondo quarto. Abbiamo provato a cambiare la difesa ma non ha funzionato quasi nulla. Evidente anche un nostro calo fisico, aspetto che si è registrato anche nelle ultime giornate, dove abbiamo patito gli infortuni di alcuni giocatori importanti. La sosta ci servirà a ricaricare le pile e ripresentarci in campo nel prossimo derby con Chivasso in casa». (ma.be.)