Assegnati 48 terreni per usi civici, ne restano sei

STRAMBINO Assegnati quasi tutti i terreni destinati a usi civici di coltura agraria del Comune di Strambino. Ne sono stati dati 48 lotti per il quinquennio che termine nell'ottobre 2019, ne mancano solo sei. Si tratta di lotti, di antica tradizione, che vengono utilizzati per fini agricoli. Molti sono pioppeti, dai quali si ricava legna da ardere. Il bando prevedeva che le domande venissero presentate entro il 7 novembre. C'è stata poi una lunga e attenta verifica dei requisiti di chi li ha presentati, quindi la giunta e i competenti uffici hanno provveduto all'assegnazione d'ufficio dei lotti disponibili sulla base delle regole previste nel nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale. L'assegnazione ufficiale dei lotti dei terreni per il prossimo quinquennio: (scadenza ottobre 2019), è stata formalizzata con una delibera approvata all'unanimità dalla giunta di Sonia Cambursano. Nella delibera si richiama il verbale di assegnazione dei terreni, che saranno pagati 65 euro per giornata piemontese e si invitano gli assegnatari a sottoscrivere il relativo contratto di concessione, precisando che la mancata sottoscrizione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione comporterà la decadenza dalla concessione. Sono state 52 le domande presentate. Le richieste pervenute sono state suddivise in base ai criteri stabiliti dal regolamento per l'assegnazione dei lotti di terreno. Otto domande sono state presentate da parte di coltivatori diretti a titolo principale di età fino a 40 anni, 22 da parte di coltivatori diretti a titolo principale di età compresa tra i 40 ed i 70 anni; 2 da parte di coltivatori diretti a titolo principale di oltre 70 anni; 14 da parte di agricoltori con partita Iva agricola (non a titolo principale); e 6 da non agricoltori. Tutte le richieste sono state accolte , tranne due, rifiutate perché i richiedenti appartengono allo stesso nucleo familiare. Alle delibera di giunta sono stati allegati i verbali di assegnazione e l'elenco completo degli assegnatari dei terreni, con i relativi lotti attribuiti a ciascun richiedente, ad eccezione dei due agricoltori Giuseppe Bossolono e Enzo Nicola (già in contenzioso con il Comune dalla precedente, contestata assegnazione dei terreni) i quali hanno dichiarato di «non volere alcun lotto». Restano ancora da assegnare sei lotti (da 25 a 400 tavole di superficie) per un totale di 1.162 tavole di terreno. (s.ro.)