I ducali nel caos Doca alla finestra
Per ora la conferenza stampa di oggi è confermata ma all'appello rischia di rispondere presente solo il venditore, non il compratore. La cessione del Parma è ancora un rompicapo di difficile soluzione e ora dopo ora si arricchisce di nodi sempre più inestricabili. Al di là delle dichiarazioni del presidente-non presidente Pietro Doca, all'appello mancherebbero le garanzie economiche per il passaggio della società. Alla firma, di fronte al notaio Posio, non sarebbero seguiti gli attesi bonifici per rilevare il club. È una ipotesi che trova però conferma anche da fonti vicine all'attuale presidenza a cui si aggiunge la nuova "boutade" del gioielliere di origini albanese.