Blitz dei volontari, sequestrato un cane

IVREA Una denuncia per maltrattamenti al proprietario, un cane sequestrato, portato in un rifugio e messo in adozione. E un'indagine aperta per capire se, quel povero animale, sia stato utilizzato in combattimenti. Questo il bilancio di un blitz delle guardie zoofile dell'Oipa, l'organizzazione internazionale di protezione animali, fatto nello scorso fine settimana in un cascinale alle porte di Ivrea. «Abbiamo avuto una segnalazione anonima. Ne abbiamo verificato la veridicità e trasmesso i contenuti alla procura di Ivrea, da sempre collaborativa, attenta e sensibile ai reati contro gli animali - dice Enrico Piacenza, responsabile piemontese dell'Oipa - Il cane è un American staffordshire terrier di un paio d'anni. Era legato con un guinzaglio di 50 centimetri nel cortile di un'abitazione alle porte della città, in un ambiente malsano, tra immondizia e lamiere. Cosa ancora più grave, aveva su tutto il corpo svariate cicatrici da morso e una lesione al collo provocata dal collare troppo stretto». probabilmente il cane è stato utilizzato per dei combattimenti. Per questo motivo è partita immediatamente una segnalazione alla magistratura. Il giovane American staffordshire terrier, chiamato Jam, si è dimostrato particolarmente docile e mansueto con i volontari, intervenuti con la Polizia municipale. Jam è stato sequestrato dall'associazione che adesso se ne prenderà cura. Al momento si trova in un rifugio convenzionato in attesa di trovare una nuova famiglia. All'Oipa non sono giunte segnalazioni di combattimenti tra cani nella zona del Canavese ma non è escluso che il cane venisse trasportato altrove. «Nel solo 2014 che non si è ancora concluso - sintetizza Piacenza - sono stati 257 i casi di maltrattamenti da noi accertati, conclusi con altrettante denunce». (ma.gi.)