Onorati gli ex caduti in mare

CUORGNÈ C'è stato spazio anche per un pensiero per i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sotto accusa dal febbraio 2012 per l'omicidio di due pescatori indiani e tuttora al centro di una controversa querelle giudiziaria e diplomatica tra Roma e New Delhi, in occasione della commemorazione in memoria dei caduti del mare organizzata dall'Associazione ex Marinai di Cuorgnè. Il processo aperto dopo l'incidente che costò la vita ai due pecatori è sospeso da tempo e il timore è che la giustizia indiana non stia facendo nulla per accelerare i tempi. È di un paio di giorni fa l'istanza di Girone di poter rientrare in Italia, mentre Latorre è nel nostro Paese da settembre per curarsi dall'ictus che lo ha colpito. I due marò sono stati ricordati dal sindaco, Beppe Pezzetto, che nel suo intervento ha rimarcato «il valore dei tanti caduti che hanno lottato per la Patria, per la democrazia e per la libertà» domandandosi se, anche alla luce dei recenti vergognosi fatti di Roma che coinvolgono le istituzioni che hanno portato ad azzerare i vertici di mafia Capitale, «possiamo ritenerci degni del sacrificio di quei giovani». Alla manifestazione, oltre alle rappresentanze di diversi associazioni, dagli Alpini di Cuorgnè e Lombardore all'associazione ex Carabinieri, ha partecipato anche l'Associazione Bersaglieri con la pattuglia dei ciclisti di Ciriè e delle Valli di Lanzo. Dopo la funzione religiosa in san Dalmazzo, il corteo ha raggiunto il monumento dei Marinai caduti dove si è tenuta la sempre suggestiva cerimonia dell'alzabandiera ed è stata deposta una corona d'alloro. (c.c.)