«Chiudiamo il girone a quota 17»

STRAMBINO Domenica, in Promozione, un calcio di rigore realizzato da Fabio Verlezza al quinto minuto di recupero ha permesso ad un indomito e coraggioso Banchette (stasera gioca il recupero della quattordicesima giornata contro il Pianezza, con inizio gara alle 20.30) di raggiungere sul 2-2 finale la capolista Settimo. Cresciuto nelle giovanili della Strambinese, Fabio Verlezza, mediano ventinovenne di Strambino, prima di vestire la casacca blaugrana del Banchette, ha militato nell'Issogne, Montaltese (vinto campionato di Prima categoria con Fabio Buglione allenatore) e soprattutto Ivrea (vittoria tre stagioni fa del campionato di Promozione, sotto la guida di Alberto Rizzo), è molto felice della scelta fatta in estate: «Del Banchette già conoscevo Roberto Ferrero - dice Verlezza -. Ho avuto la fortuna di non avere particolare difficoltà nell'inserimento in squadra, anche perché sono approdato in un club molto unito, in cui l'obiettivo principale è provare con tutte le forze a mantenere la categoria. Nella prima parte di stagione gli infortuni e l'inesperienza della categoria ci hanno condizionato: al momento siamo terz'ultimi con 14 punti, siamo in piena zona play out, ma dalla nostra abbiamo molta grinta e determinazione - dice Verlezza -. Mister Paonessa ci chiede sempre di giocare con intensità e senza paura, che sia una squadra concorrente alla salvezza o che punti alla promozione non fa molta differenza. Alla fine della stagione tireremo le somme. Potremo chiudere l'andata a quota 17 punti, sarebbe un buon viatico per il ritorno, che si preannuncia altrettanto difficile - prosegue Verlezza, che s'ispira per la grinta e la fame di vittoria al ct della Nazionale Antonio Conte sia versione allenatore, che soprattutto giocatore -. Siamo fiduciosi per il futuro, vogliamo raggiungere quanto prima il nostro obiettivo, sarebbe un risultato storico, visto che questa società è al primo anno in assoluto nel campionato di Promozione». Loris Ponsetto