Gli ecomusei cambiano Una spesa di 93mila euro
DONNAS La storia e le tradizioni agricole di Donnas trovano da tempo la giusta collocazione all'interno di due percorsi museografici che ne valorizzano al meglio le peculiarità. Due ecomusei, quello della Vite e del vino e quello della Latteria di Treby, che puntano ora a diventare più accattivanti per intercettare i gusti e le esigenze del pubblico di turisti, attraverso una migliore fruizione dei contenuti. Di qui parte il progetto promosso dall'amministrazione comunale, attualmente in corso di realizzazione, finanziato con fondi del Gal (gruppo azione locale) per un ammontare di 93mila euro che dovrebbe essere completato in tempo per la nuova edizione della Fiera del legno di Sant'Orso del prossimo gennaio, evento che porta sempre nel centro della Bassa Valle migliaia di persone. «I due spazi museali sono già di per sé molto belli, ricavati all'interno di edifici di pregio con una loro forte identità, ma avevano bisogno di un taglio più contemporaneo e coinvolgente rispetto all'allestimento ideato ormai più di dieci anni fa - spiega il sindaco, Amedeo Follioley -. All'interno dell'ecomuseo di Treby le diverse fasi di lavorazione del latte saranno illustrate con un'installazione molto coinvolgente che focalizzerà passo dopo passo l'attenzione del visitatore con un gioco di luci. Nel percorso dedicato alla storia della Confraternita dello Spirito Santo, ospitato nell'edificio prima dell'avvento della latteria sociale nel 1902, sarà installato un sistema di monitor touch screen dove si potranno consultare e sfogliare fisicamente con un semplice gesto della mano, decine di foto d'epoca e documenti d'archivio». Novità anche nelle cantine dell'asilo infantile che accolgono il bel Museo della Vite: «La presentazione della secolare tradizione vinicola del paese, abbinata all'illustrazione delle fasi di lavorazione del vigneto sarà resa interattiva con la posa di monitor - prosegue Follioley -. Per i più piccoli, sarà anche allestito un tino dove potranno cimentarsi in una originale e divertente simulazione della lavorazione dell'uva. Tutti gli allestimenti dei due ecomusei saranno presentati non più solo in italiano e francese, ma anche in inglese e nel nostro patois. Una scelta che va nella concreta direzione di valorizzare il nostro dialetto per mantenerlo più che mai vivo e ancorato alla contemporaneità». All'interno dell'ecomuseo del Vino sarà anche proiettato un nuovo video interamente dedicato alla presentazione di Donnas e del suo territorio. Un'ulteriore novità che contribuisce a rendere i due percorsi vetrine delle tante eccellenze del paese meritevoli di essere conosciute con maggiore attenzione. Amelio Ambrosi