Forze dell'ordine ai cittadini «Imparate a essere sospettosi»

SAN BENIGNO Trentanove furti denunciati dall'inizio dell'anno, di cui 7 a novembre: sono questi i dati ufficiali dei furti commessi a San Benigno comunicati mercoledì sera del capitano dei carabinieri Stefano Saccocci durante l'affollatissimo e animato incontro sulla sicurezza, organizzato dal Comune con la collaborazione delle forze dell'ordine. «Possiamo riappropriarci del territorio e vivere il paese - ha introdotto il sindaco Maura Geminiani -. Il modo migliore è il passaparola. Assolutamente non sottovalutiamo il problema ma non possiamo fare quello che alcuni cittadini ci chiedono: non possiamo organizzare ronde e sostituirci alle forze dell'ordine. Dobbiamo prendere coscienza della realtà e agire di conseguenza, usando cautele che anni fa non erano necessarie». Dello stesso avviso è il comandante della polizia municipale di Volpiano Paolo Bisco: «La soluzione per aumentare la sensazione di sicurezza è scendere per le strade con i bambini». Ai rappresentanti del corpo dei carabinieri è spettato il compito di fornire alcune indicazioni concrete sugli interventi opportuni per cercare di limitare il problema dei furti, esistente non solo a San Benigno ma su tutto il territorio. «È necessario percepire la mutata realtà delle cose – ha spiegato il capitano Saccocci -. A fine anno i furti si concentrano nel tardo pomeriggio e nel fine settimana e in questi periodi consigliamo di non lasciare la casa vuota. Chi ha un sistema di allarme può collegarlo gratuitamente ai carabinieri. Non si deve pensare a criminalità legata alla crisi. Si tratta di criminalità professionale e duttile». Il capitano ha ricordato che le attività di contrasto e l'impegno è massimo e che la difesa principale sta nell'attività preventiva: «Denunciare è il primo passo. Dovete imparare a essere sospettosi. Questo è il tempo del sospetto. Abbiamo a che fare con persone che il rispetto non sanno cosa sia. Voi conoscete il territorio e se vedere qualcosa che vi sembra strano, contattateci. Quando siamo stati contattati abbiamo sventato diversi furti tra cui uno all'abbazia di Fruttuaria». Il comandante Marco Scacco ha invitato a chiamare direttamente il numero dei carabinieri di Volpiano che dopo una certa ora è deviato su Chivasso. Dal canto loro gli amministratori comunali hanno promesso un intervento sul sistema di telecamere: «Una centralizzazione dei vari sistemi è allo studio. Se verrà sbloccato il patto di stabilità interverremo in questo senso». (s.a.)