Premio per Intercultura a Parma

IVREA È stato premiato con una pergamena, durante il sessantasettesimo congresso nazionale Intercultura, svoltosi a metà novembre a Parma, il centro locale Intercultura di Ivrea e Canavese, per il lavoro presentato al concorso "Racconta la storia del tuo centro", iniziativa nell'ambito delle celebrazioni per il centenario dell'American field service (Afs). Centenario che nel 2015, in tutto il mondo, festeggerà la nascita dell'organizzazione di volontari, creata in Francia da americani per salvare e curare ogni ferito della Prima Guerra mondiale e diventata poi movimento per l'educazione alla pace e al dialogo interculturale. Intercultura, partner italiano di Afs, che ha aperto ufficialmente tali celebrazioni nel corso del congresso a Parma, ha premiato i tre Centri locali che avevano partecipato al concorso nelle tre categorie indicate, testo, presentazione power point e video: Ivrea ha vinto per la presentazione power point, Mantova per il più bel filmato e Belluno per il testo più significativo". Una bella sfida vinta per i volontari di Intercultura Ivrea, già sempre così impegnati. «Il nostro obiettivo – racconta Marilia Pezzotta, la volontaria che ha curato la presentazione- non era tanto vincere il concorso, quanto sfruttare l'occasione per fare memoria della nostra storia, nata nel lontano 1971, e dar vita a un nuovo strumento di lavoro». Come sempre si è costituito un piccolo gruppo operativo che si è avvalso della preziosa collaborazione delle volontarie più esperte, forti di più anni di permanenza nel nostro Centro. E aggiunge: «Man mano che raccoglievamo le informazioni affioravano ricordi ed emozioni, ma anche attività ed eventi realizzati nel tempo, nonché premi ricevuti. Un passato di cui ci eravamo quasi dimenticati: il materiale era davvero tantissimo e occorreva trovare un filo logico per organizzarlo e ideare una stimolante veste grafica. Ognuno ha pertanto dato il proprio contributo: un'idea, un suggerimento, materiale di archivio, foto, disegni e, giorno dopo giorno, complice un luglio casalingo e piovoso, la presentazione ha preso forma, e via via ha assunto la versione definitiva, quella premiata». "A lavoro ultimato, - conclude- ci siamo resi conto di quanta strada abbia fatto il nostro Centro dal 1971 ad oggi e di quante persone abbiamo incontrato: 364 ragazzi canavesani sono partiti per i 5 continenti, 215 ragazzi provenienti da tutto il mondo sono stati ospiti di famiglie canavesane, e circa un centinaio di volontari ha collaborato nel tempo. L'avventura del concorso si è conclusa così con successo, grazie a tutti quelli che l'hanno resa possibile». La presentazione era stata proiettata in anteprima, lo scorso settembre, alla Festa annuale di Benvenuto/Bentornato svoltasi nella sala Dora Baltea del Canoa Club. (fr.fa.)