Prestazioni socio-sanitarie ai non autosufficienti
IVREA Un ordine del giorno sul diritto alle prestazioni socio-sanitarie domiciliari, semiresidenziali e residenziali delle persone non autosufficienti è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale durante la seduta di venerdì scorso. Il documento era stato presentato dalla consigliera Erna Restivo, Pd, presidente della commissione consiliare servizi sociali e sanità. Il tema è complesso e di rilevanza nazionale e riguarda la definizione dei livelli essenziali di assistenza che, nell'ambito delle cure domiciliari, si ricomprendono non solo le attività di medicina generale e gli interventi infermieristici e riabilitativi, ma anche le prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona. Le prestazioni di assistenza tutelare alla persona sono a carico delle Asl per il 50% e per il restante 50% dell'utente o dei Comuni nei casi in cui l'utente non disponga di sufficienti risorse economiche. Ed è proprio questo il punto. La Regione Piemonte, con una delibera del febbraio scorso, ha azzerato la quota di finanziamento e deve approvare un regolamento attuativo di una legge del 2010. A livello nazionale, è in corso una petizione. L'ordine del giorno è stato inviato a Regione, Provincia e Parlamento.