Addio Francesca, lavorò alla corte reale
CASTELLAMONTE Si sono svolti sabato, a Castellamonte i funerali di Francesca Siletto, 101 anni festeggiati il 24 settembre scorso all'istituto Domenica Romana dov'eraospite dal 2005. Nata in una cascina alle spalle del castello di Castellamonte, la centenaria, verso la metà degli anni '30, grazie all'intermediazione dell'allora dottor Costantino De Rossi Nigra venne assunta, come domestica, presso una famiglia dell'alta borghesia di Torino, il cui capo famiglia, il colonnello dell'aviazione Giuseppe Brancato, oltre ad essere aiutante di campo del re Vittorio Emanuele III, era anche il suo pilota personale di aerei. «La mia vita – aveva raccontato l'anziana, lo scorso anno, quando tagliò il traguardo del secolo di vita - , si è svolta principalmente alla corte Sabauda, sia a Torino che a Roma, vivendo in modo indiretto tutte le vicissitudine di quel periodo, non sempre dorato, come poteva apparire dall'esterno». Dopo la morte del colonnello Brancato, poi diventato generale, la donna ha accudito la vedova per poi ritornare a Castellamonte dove ha trascorso gli utlim anni al Romana. Lascia la sorella Maria e diversi nipoti. (d.r.)