Motocross in Lettonia Dal Canavese i colori d'Italia

ALBIANO Davide Borra e Matteo Menta sono partiti dal Canavese e sono andati fino in Lettonia per seguire la loro passione e potere assistere al Motocross delle nazioni sventolando in prima fila la bandiera del Piemonte. Il Motocross delle nazioni si svolge una volta all'anno in una nazione diversa, quest'anno il Paese ospitante era la Lettonia, in particolare la pista di Kegums, lunga 1540 metri. La gara singola a squadre si svolge su un intero week end; ci sono tre finali che vedono contrapporsi le categorie mx1-mx2, mx2-open, mx1 -open. A partecipare c'erano 34 nazioni ed ognuna di esse ha schierato i suoi tre migliori piloti. A difendere i colori italiani c'erano Davide Guarneri per la categoria Mx1, Antonio Cairoli (8 volte campione del mondo) per la Mx2 e David Philippaerts per la categoria Open. «L'Italia quest'anno doveva difendere il 3° posto assoluto – spiegano Davide e Matteo – ma non ci sono riusciti, Cairoli è caduto in prima manche, ne ha vinte altre due ma è stato sfavorito perché per esigenze di squadra doveva correre con una moto più piccola di cilindrata». Così ha vinto la Francia e l'Italia si è piazzata sesta. Davide e Matteo sono appassionati di motocross fin da piccoli, Davide ha preso la passione da suo padre Gianni, gareggia anche ed è dal 2009 che non si perde una tappa del Motocross delle nazioni. È invece dal 2011 che i due seguono insieme la manifestazione e hanno visitato la Francia, il Belgio, la Germania e quest'anno la Lettonia. I due hanno alloggiato a Riga una settimana e naturalmente hanno anche visitato un po' il Paese restandone positivamente impressionati. Tra le fortune che hanno avuto c'è stata anche quella di dividere una cena con il loro idolo Antonio Cairoli. È andata così: «Il giovedì sera, mentre facevamo un giro per la capitale – racconta Matteo – l'abbiamo visto che mangiava kebab insieme alla sua ragazza, era appena arrivato con l'aereo da Roma. Così siamo entrati nel negozio anche noi e ci siamo messi a chiacchierare». Tra le altre soddisfazioni i due hanno avuto anche quella di aver chiacchierato con il ct della squadra italiana Thomas Traversini. Naturalmente pensano già ai prossimi viaggi, il prossimo anno in Francia. (ant.al.)