Fair play finanziario e rose da 25 giocatori
ROMA Fair play finanziario nel sistema delle licenze nazionali, rose delle squadre a 25 giocatori (di cui 4 cresciuti in Italia e 4 nel vivaio del club per cui sono tesserati), libero tesseramento degli Under 21 e curriculum sportivo obbligatorio per uno dei due extracomunitari tesserabili ogni anno. Sono le principali novità introdotte ieri dal consiglio della Figc, con il voto contrario però di Assocalciatori e Assoallenatori. Approvata anche la riforma dei cosiddetti "giovani di serie" il giovane extracomunitario al primo tesseramento deve essere residente in Italia ed essere entrato nel nostro Paese con i genitori non per ragioni sportive e comunque aver frequentato la scuola per almeno 4 anni (tali calciatori non possono essere utilizzati per la sostituzione di un nuovo calciatore extracomunitario); la sostituzione del calciatore extracomunitario sarà possibile solo nel caso di esistenza del contratto da professionista da almeno 3 anni (dal 2012). Norme più dure per arginare gli atti di violenza nei confronti degli arbitri saranno approvate invece nel prossimo consiglio federale. A margine del consiglio di ieri inoltre, il numero uno Tavecchio ha parlato anche degli azzurri. «La Nazionale ha creato qualche spunto di riflessione. Siamo molto riconoscenti ad Antonio Conte per quello che ha fatto e che farà. Ci rendiamo anche conto del suo sfogo e la buona notizia è quella emersa nell'ambito del Consiglio. Dalla settimana prossima si aprirà un tavolo con Conte e la Lega Serie A per individuare ipotesi di soluzione che tengano conto dei suoi desiderata. Stare lontano quattro mesi dall'ultima partita mi pare illogico, si faranno degli studi e delle proposte – ha aggiunto il Tavecchio –. Ringrazio la Lega Serie A per l'apertura immediata che ha concesso».