Ubriaco e recidivo investe e uccide 17enne
Nel sangue aveva alcol cinque volte più del consentito l'automobilista di 33 anni che sabato notte a Pisogne, in provincia di Brescia, ha investito e ucciso Damiano Pedri, un diciassettenne che stava tornando a casa a bordo del suo motorino. Arrestato per omicidio colposo per guida in stato d'ebbrezza si trova da domenica in carcere a Brescia. Oggi l'uomo comparirà davanti al gip Paolo Mainardi per l'interrogatorio di convalida del fermo. All'automobilista - che si trovava al volante di una vecchia Fiat Uno ora sotto sequestro - la patente era stata restituita solamente lo scorso 3 novembre, dopo un anno di sospensione sempre per guida in stato di ebbrezza. Pedri è morto mentre stava rincasando dopo una serata trascorsa assieme agli amici: non ce l'ha fatta a superare le gravissime ferite riportate in uno schianto che ha ridotto a un rottame il suo scooter, e che lo ha fatto volare per venti metri dopo l'impatto.