Donna morta dissanguata Oggi verrà eseguita l'autopsia
IVREA Verrà eseguita questa mattina l'autopsia sul corpo di Manuela Rosselli, la donna di 40 anni, incinta di sette mesi, morta venerdì scorso dopo essere caduta su una porta vetro nella sua casa di Varisella, in Val Ceronda. Una scheggia le ha reciso l'arteria femorale provocando la perdita di tre litri di sangue. La donna è arrivata al pronto soccorso di Ciriè in arresto cardiaco. La procura della Repubblica di Ivrea ha affidato l'incarico alla dottoressa Monica d'Amato. L'inchiesta per omicidio colposo, condotta dal pm Chiara Molinari, è al momento contro ignoti. Gli inquirenti vogliono accertare, attraverso l'esame autoptico, se in ospedale è stato fatto tutto il possibile per salvare la donna e la bambina che portava in grembo. Un altro aspetto dell'inchiesta riguarda la porta a vetri. Quelle moderne vanno in frantumi. Probabilmente quella presente nella sua abitazione non era di ultima generazione. Manuela Rosselli venerdì scorso è stata portata dal 118 all'ospedale di Ciriè intorno alle 16, dove è stata rianimata. Qui i medici hanno chiuso i vasi sanguigni. Poi è stata trasferita all'ospedale Mauriziano di Torino, dopo l'impossibilità di riceverla alle Molinette e al San Giovanni Bosco.