Dal 15 dicembre si nascerà a Ivrea
IVREA Un milione e 650mila euro spesi, lavori conclusi alla fine del 2012. Il quinto piano dell'ospedale di Ivrea, dal 15 dicembre, tornerà ad ospitare il reparto di ostetricia e ginecologia e neonatologia. Dalla fine dei lavori e fino a venerdì prossimo, ha ospitato la chirurgia, per consentire i lavori di ristrutturazione da un paio di milioni di euro anche per rimettere a nuovo quel reparto. Dal 21 al 24 novembre, la chirurgia tornerà quindi al suo posto (il secondo piano) e quindi, dal 15 dicembre, si tornerà a nascere a Ivrea. Chiuderà, come previsto nei piani, il punto nascita di Cuorgnè dove, nel corso del 2013, sono venuti alla luce 648 bambini, il 16,1% dei nati residenti nell'Asl/To4. A Cuorgnè, negli spazi che ospitavano il nido, cominceranno subito dopo il trasloco i lavori perché, dal 7 gennaio, funzionerà il day service materno-infantile. Il servizio sarà aperto dal lunedì al venerdì, con la presenza quotidiana di personale ostetrico e infermieristico. Due giorni a settimana sarà presente il ginecologo, per due giorni il pediatra e per un giorno il neuropsichiatra infantile. Nell'ambito del day service, si svolgeranno le prestazioni rivolte ad assicurare il percorso di assistenza della donna in gravidanza e di assistenza della donna e del bambino nel post-nascita, controlli dei neonati e screening neonatali, incontri informativi con le neo-mamme, sostegno per l'allattamento al seno e corsi di massaggio neonatale. Saranno anche garantiti il punto prelievi e le prestazioni infermieristiche per i bambini, il punto di ascolto delle donne in menopausa, il punto di accoglienza delle donne nei casi di maltrattamento, l'ambulatorio di riabilitazione del pavimento pelvico e l'attività chirurgica ginecologica in regime di day service, ovvero che non necessitano di pernottamento, compresa la presa in carico delle donne che richiedono l'interruzione di gravidanza.